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album disegni

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Via S. Maria dell’Angelo, 9 – Faenza (RA)
1795/ 1878
album disegni
cartone
carta/ matita/ inchiostro/ acquerello
pelle
mm. 258 (a) 190 (la) Altezza rilegatura mm 267, larghezza 196
XIX (1855 – 1878)

n. 1204

Si tratta di un taccuino contenente disegni d'ornato, composto da 93 carte disegnate a penna e inchiostro bruno, acquerellati a inchiostro bruno. La rilegatura originale è in cartone marmorizzato, con dorso in pelle marrone e inserti decorativi impressi in oro. La rilegatura è a filo. Nella terza di copertina un rapido schizzo di soffitto a penna

Gli album di Antonio Liverani conservati presso la Pinacoteca di Faenza rappresentano il punto di partenza per la ricostruzione dell'opera dell'artista faentino, allievo devoto di Pietro Piani (1770-1841) e fratello maggiore di Romolo (1809-1872). Pittore e decoratore formatosi probabilmente alla scuola di disegno di Giuseppe Zauli a Faenza, Antonio – a partire dalla nota negativa di Golfieri – è sempre stato considerato di minore importanza rispetto al fratello, lo scenografo Romolo. Il suo profilo biografico e artistico è acquisizione recentissima.
L'importanza artistica e documentaria degli album dipende dal fatto che l'artista annotò date, committenti, palazzi e opere in Romagna, e in special modo a Faenza e nelle Marche lasciando una "memoria disegnata dei soffitti e delle pareti realizzate, che sorprende per quantità nel lasso di tempo che va dal 1848 al 1870" (Zavatta 2024, pp. 37-38).
Alla fine dell'Ottocento gli album Liverani erano in possesso di Federico Argnani (Malagola 1880, pp. 243-244). Essi attestano anche la collaborazione con il pittore Achille Farina (1804-1879) per le figure, alcuni importanti restauri e uno spiccato e aggiornato interesse per lo studio degli ornamenti antichi.
Il presenta taccuino è caratterizzato da rilievi di "ornati eseguiti" a penna e inchiostro bruno con acquerellature a inchiostro bruno che raffigurano soprattutto particolari decorativi più che insiemi, con iscrizioni specifiche per la scelta dei colori. In generale, non sono indicati i nomi dei committenti e le date, se non in pochi casi che consentono comunque una datazione del taccuino post 1855 (data dello stemma Battaglini di Rimini)

Bibliografia Zavatta G.
Antonio Liverani e la decorazione degli ambienti nella Rimini dell’Ottocento
Rimini nei disegni dei Liverani (1844-1867)
Rimini
Bookstones
2024
pp. 35-53

Bibliografia Golfieri E.
Fra arte e artigianato nella Faenza del primo Ottocento
Faenza
Amministrazione Comunale di Faenza
1980
p. 31

Bibliografia Malagola C.
Memorie storiche sulle maioliche di Faenza. Studi e ricerche
Bologna
Gaetano Romagnoli
1880
pp. 243-244

Bibliografia Montanari A.
Uomini illustri di Faenza. Artisti
Faenza
P. Conti
1886
vol. II, p. I, p. 90

Altre informazioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo e numeri arabi
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: Memorie di Ornati Eseguiti/39
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo e numeri arabi
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: La pagina 71 manca metà pagina/controllato n°95 dis.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a penna blu
Trascrizione: Soprintendente/465

Altri disegni in Pinacoteca Comunale di Faenza (940)
Altri disegni di Liverani Antonio (808)
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