
Nella stampa è rappresentato il miracolo della SS. Croce, avvenuto presso la dimora di Nicolò del Benvegnudo. Quest’ultimo, accostando alla reliquia della Santa Croce tre candele, vide la figlioletta paralitica guarire miracolosamente.
La scena si svolge all’interno di un sontuoso palazzo con arcate a tutto sesto, affollato da numerose figure in abiti eleganti. Una scala collega i due piani del palazzo: in quello superiore, reso con notevole minuzia descrittiva, si sta svolgendo il miracolo mentre, in quello inferiore, si accalcano alcune persone mentre ne sopraggiungono altre dal canale di accesso al palazzo, collocato a sinistra.
La stampa riprende il soggetto di un telero di Giovanni Mansueti, realizzato all'inizio del XVI secolo e destinato alla decorazione della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a Venezia. La confraternita di San Giovanni, infatti, aveva assunto la reliquia del legno della croce su cui Gesù fu crocifisso come proprio simbolo e aveva commissionato, per questo motivo, una serie di teleri dedicati a tale soggetto, tra cui quello che viene riprodotto nella stampa analizzata, opera di Antonio Viviani.
Bibliografia
Milesi G.
Dizionario degli incisori
Bergamo
Minerva Italica
1982
p. 265; p. 47
Bibliografia
nuova Enciclopedia
La nuova Enciclopedia dell’arte Garzanti
Milano
1986
p. 50
Bibliografia
Pignatti T. (a cura di)
Le Scuole di Venezia
Milano
Electa
1981