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1205_07
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Studio di candelabre con motivi vegetali, di animali e oggetti ispirati all'antico

1205_07
1205_07
Via S. Maria dell’Angelo, 9 – Faenza (RA)
1795/ 1878
disegno
carta/ matita/ inchiostro/ acquerello
mm. 193 (a) 284 (la)
XIX (1848 – 1876)

n. 1205

Studio di motivi decorativi ispirati all'antico: dal basso verso l'alto, fregio con coppia di delfini, coppia di vasi e tridente al centro; fregio con motivi vegetali e aquila. Al centro, candelabra a grottesche con animali, maschere e girali d'acanto. In alto, a sinistra, dettaglio di cornice con coppia di vasi, coppia di delfini e motivo vegetale al centro; studio di capitello con foglie, volute e testina; dettaglio d'angolo di cornice con sfinge e motivo decorativo a nastro.

Gli album di Antonio Liverani conservati presso la Pinacoteca di Faenza rappresentano il punto di partenza per la ricostruzione dell'opera dell'artista faentino, allievo devoto di Pietro Piani (1770-1841) e fratello maggiore di Romolo (1809-1872). Pittore e decoratore formatosi probabilmente alla scuola di disegno di Giuseppe Zauli a Faenza, Antonio – a partire dalla nota negativa di Golfieri – è sempre stato considerato di minore importanza rispetto al fratello, lo scenografo Romolo. Il suo profilo biografico e artistico è acquisizione recentissima.
L'importanza artistica e documentaria degli album dipende dal fatto che l'artista annotò date, committenti, palazzi e opere in Romagna e nelle Marche lasciando una "memoria disegnata dei soffitti e delle pareti realizzate, che sorprende per quantità nel lasso di tempo che va dal 1848 al 1870" (Zavatta 2024, pp. 37-38).
Alla fine dell'Ottocento gli album Liverani erano in possesso di Federico Argnani (Malagola 1880, pp. 243-244). Essi attestano anche la collaborazione con il pittore Achille Farina (1804-1879) per le figure, ma anche alcuni restauri e uno spiccato e aggiornato interesse per lo studio degli ornamenti antichi. Il presente taccuino raccoglie una serie di studi d'ornato ispirati all'antico con riferimenti puntuali al palazzi ducali di Pesaro e di Urbino.

Bibliografia Zavatta G.
Antonio Liverani e la decorazione degli ambienti nella Rimini dell’Ottocento
Rimini nei disegni dei Liverani (1844-1867)
Rimini
Bookstones
2024
pp. 35-53

Bibliografia Golfieri E.
Fra arte e artigianato nella Faenza del primo Ottocento
Faenza
Amministrazione Comunale di Faenza
1980
p. 31

Bibliografia Malagola C.
Memorie storiche sulle maioliche di Faenza. Studi e ricerche
Bologna
Gaetano Romagnoli
1880
pp. 243-244

Bibliografia Montanari A.
Uomini illustri di Faenza. Artisti
Faenza
P. Conti
1886
vol. II, p. I, p. 90

Altre informazioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: in Urbania
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: in urbania
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a inchiostro
Trascrizione: nel magnifico porte/ in Urbino

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