
Il bambino è sorretto da due angeli, uno dei quali accarezza il mantello della Madonna che, insieme a San Giuseppe, il bue e l’asino (di cui si scorge solo la testa), è raffigurata a destra della scena. Adorano Gesù due santi: il primo a sinistra è San Bernardo, il secondo in piedi, Alberico. Sul fondo un porticato, case, alberi e due persone che parlano.
Fa parte di una serie di fogli incisi da Domenichini (di cui soltanto una parte è conservata presso Palazzo Bonacossi) traendo spunto da celebri quadri d'ambiente ferrarese, quasi tutti collocati presso la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, allora Pinacoteca civica quando l'incisore vi si recava per le sue prove a ricalco. Questa stampa fa parte di un gruppo di 34 fogli donati dal figlio Girolamo Domenichini alla Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara in memoria del padre.
L'incisione è tratta dal dipinto di Mazzolino eseguito per la chiesa di San Bartolomeo extra moenia a Ferrara e collocato già dal 1844 nella Pinacoteca Nazionale (Ferrara). Nell'incisione è da notare la ripresa mimetica della tavola anche nei particolari del paesaggio sullo sfondo. Oltre a questo bulino esiste, presso la collezione del Museo, un altro esemplare litografico dell'Angiolini. Entrambe le stampe ricalcano con metodo e precisione il soggetto del Mazzolino, compresa l’indicazione del nome del pittore inscritta nel basamento della colonna a destra.
Confrontando le due stampe, tuttavia, si nota il limite espressivo della tecnica a bulino. Essa infatti, privilegiando il contorno delle cose e delle figure, non può ricostruire morbidezza e sfumature tonali. Viceversa, l'esemplare litografico contribuisce ad una trascrizione più omogenea di questi valori, gratificando indubbiamente l'occhio e stimolando maggiormente una lettura parallela con l’originale.
Bibliografia
Savonuzzi C.
Ottocento ferrarese.
Cinisello Balsamo
Amilcare Pizzi
1971
P. 32
Bibliografia
Russo E.
Incisori ferraresi nelle stampe del Museo Schifanoia dal XVII al XIX secolo.
Quaderni dei musei ferraresi
Firenze
Centro Di
1990
p. 83