
Una figura femminile, seminuda e avvolta da uno scialle, è trattenuta da Amore
L'opera è tratta da un originale di Guido Reni oggi conservato in deposito presso la Pinacoteca Vaticana. Nel 1637 il pittore bolognese dipinse due versioni di quest'Allegoria: quella Vaticana da cui è tratta la stampa ferrarese (nella quale la figura stringe una borsa da cui cadono perle e monete) e quella appartenuta alle raccolte del cardinale Giulio Sacchetti conservata a Roma presso l'Accademia di San Luca che presenta qualche minima variante (la Fortuna stringe una corona nella mano al posto della borsa).
La stampa è riportata nell'inventario redatto nel 1850 e conservato nella Biblioteca Comunale Ariostea (archivio di deposito, cartella b, fascicolo 11, numero mancante).
Scarse sono le notizie su Girolamo Scarsello, sul quale si sa che fu allievo di Francesco Gessi e lavorò come pittore e incisore a Bologna, Milano e Torino.
Bibliografia
Thieme U./ Becker F.
Allgemeines Lexikon der Bildenden Kunstler. Von der antike bis zur gegenwart
Leipzig
Verlag Von Wilhelm Engelmann
1909
V. XXVIII, p. 162
Bibliografia
Baccheschi F.
L’opera completa di Guido Reni
Milano
Rizzoli
1971
p. 102
Bibliografia
Bartsch A.
Le peintre-graveur nouvelle édition
Leipzig
1854-1876
V. XIX, pp.253-254
Bibliografia
Strauss W.L. (a cura di)
The Illustrated Bartsch
New York
Abaris books
V. XIX, p. 6
Bibliografia
Gnudi C.
Mostra di Guido Reni
Bologna
Alfa
1954
p. 102
Bibliografia
Gaeta Bertela G./ Ferrara S. (a cura di)
Incisori bolognesi ed emiliani del ‘500. Appendice ai volumi Incisori bolognesi ed emiliani del ‘600 e del ‘700
Bologna
Associazione per le arti Francesco Francia
1975