
L'incisione rappresenta Anania di Damasco che impone le mani a Saul di Tarso, cieco. Altre persone assistono al miracolo. La scena è separata dallo sfondo di boscaglie in cui si distinguono due templi mediante un portico delimitato da colonne scanalate con capitello corinzio.
La stampa riproduce il dipinto eseguito da Pietro Cortona per la chiesa dei Cappuccini detta anche Santa Maria della Concezione a Roma. L'incisione è caratterizzata da un'idea di profondità maggiormente accentuata dalla quadrettatura prospettica del pavimento e dall' incalzante giustapporsi degli oggetti alle figure. La lastra in rame è conservata presso la Calcografia Nazionale (n. 1723-11).
Bibliografia
Petrucci C. A.
Catalogo generale delle stampe tratte dai rami incisi posseduti dalla Calcografia nazionale
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Istituto Poligrafico dello Stato
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Bibliografia
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Allgemeines Lexikon der Bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart
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W. Engelmann, poi E. A. Seemann
1907-1950
V. XII, p. 437
Bibliografia
Ticozzi S.
Dizionario degli architetti, scultori, pittori, intagliatori in rame ed in pietra, coniatori di medaglie, musicisti, niellatori, intarsiatori d’ogni età e d’ogni nazione
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Gaetano Schiepatti
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Bibliografia
Gori Gandellini G./ De Angelis L.
Notizie istoriche degli intagliatori di Giovanni Gori Gandellini sanese
Siena
Onorato Porri
1808-1816
V. X, p. 77
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