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scodella

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Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

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accessori

Egitto, sultanato mamelucco

bronzo fusione/ forgiatura/ modellatura/ incisione/ assemblaggio

lungh. cm 10,2; diam. alla bocca cm 18; gr. 488.
sec. XV – XVI

n. 2120

L'oggetto compare con tutta probabilità descritto nella Guida del Museo Civico pubblicata nel 1882 da Luigi Frati, esposto nella vetrina E della sala XV: «Oggetti arabi, la massima parte in bronzo: vasi, coppe, basi di candelabri, profumiere ed altri utensili, ricchi d'intrecciati e minuti rabeschi, d'iscrizioni cufiche e di figure all'agemina in argento ed anche in oro; fra cui per finitezza ed eleganza di lavoro…». Compare poi nella descrizione effettuata nel catalogo della mostra Pelagio Palagi artista e collezionista, descritto da Paola Torre: «Nella collezione Palagi figurano quattro pezzi appartenenti alla metallistica islamica, non privi di un certo interesse […] I numeri 540 e 541, cronologicamente contemporanei ai due precedenti, ma di diversa origine, sono oggetti del tardo periodo mamelucco (XV-XVI sec.) da assegnare probabilmente ad ambiente egiziano. Si tratta nel complesso di prodotti di buona esecuzione, ma abbastanza comuni. Le loro qualità essenzialmente decorative rientrano nei consueti canoni dell’estetica islamica, mentre le caratteristiche tecniche dei singoli pezzi testimoniano dell’abilità artigianale dei metallisti musulmani, i quali usarono con padronanza assoluta, come è noto, i procedimenti più diversi per la decorazione dei metalli, dall’incisione al niello, allo sbalzo, al traforo, fino alla più complessa incrostazione (in rame, argento e, più tardi, anche in oro). Di particolare pregio in proposito sono le decorazioni incrostate (o ageminate) presenti su due esemplari della collezione (nn. 539 e 540), eseguite secondo una tecnica largamente praticata a partire dal XII secolo nell’Iran orientale (Khorassàn) e consistente nel praticare sulla superficie del metallo una serie di incisioni o solchi, sopra i quali venivano poi martellati fili o lamine di metallo pregiato».

Bibliografia Pelagio Palagi artista e collezionista
Bologna
Grafis Edizioni
1976

Bibliografia Frati L.
Guida del Museo civico di Bologna. Sezione medievale e moderna
Bologna
Regia Tipografia
1882
10

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