
Disegno a matita su carta con studio di ritratto.
Si tratta del 29° disegno incollato all'interno di un album con copertina telata e borchiata, predisposto per raccogliere le prove finali di Disegno di Figura degli alunni del corso serale della Scuola Professionale per le Arti Decorative di Bologna negli anni 1905-1907. Sulla copertina è presente una etichetta istituzionale a stampa con la scritta: "R.SCUOLA PROFESSIONALE/PER LE/ARTI DECORATIVE/DI BOLOGNA/Disegno di Figura/CORSO SERALE. L'album contiene un foglio sciolto e 29 disegni incollati e presenta un'etichetta inventariale C 3 III e con un'etichetta dell'Istituto Statale d'Arte con la scritta: FIGURA 1906/07 N.30.
Il disegno è uno studio da una riproduzione a stampa o di un calco in gesso del Ritratto di Giovanni II Bentivoglio, attribuito a Francesco Raibolini, detto il Francia. Il ritratto a bassorilievo originale è posto sul pilastro destro all'interno della cappella Bentivoglio nella basilica di San Giacomo Maggiore a Bologna. Il profilo incisivo e il sensibile chiaroscuro plastico rimandano alla tradizione rinascimentale della medaglistica celebrativa. Matteucci (1967) suggerisce un nesso stilistico e iconografico tra il rilievo e la medaglia disegnata da Francesco Francia per Giovanni II Bentivoglio nel 1494. Il ritratto a bassorilievo attribuito dal Supino ad Antonio Balatino è datato 1497 e firmato: ANTONIVS BAL ANNVM AGENS XVIII, può essere considerato una diretta replica del ritratto su medaglia, pur mancando prove documentarie che l'assegnino con certezza all'artista bolognese (vedi: Pollard G. J., 1984-1985).
La Regia Scuola professionale per le Arti Decorative nasce a Bologna nel 1885, per iniziativa di alcuni soci del Circolo Artistico bolognese e con l'appoggio e i finanziamenti di Comune, Provincia e Camera di Commercio. Tra i fondatori vi è l'architetto Raffaele Faccioli (1836-1914), che sarà anche il primo direttore della scuola, che sorge per fronteggiare il vuoto di insegnamento presso l'Accademia di Belle Arti delle discipline di ornato, di arti minori e applicate. Ha come fine il perfezionamento di coloro che già esercitano la professione artigiana e l'avviamento di giovani alla carriera artistica. Per facilitare la frequenza di apprendisti e artigiani inizialmente vengono organizzati corsi serali.
L'artista Tivoli Giuseppe (Trieste 1854- Bologna 1925) insegnò Disegno di figura e Disegno ornamentale presso la Regia Scuola per le Arti Decorative di Bologna dal 1885 al 1909.
Dal 1907 la scuola diverrà regia e riceverà i finanziamenti ministeriali, sarà organizzata in cinque anni e avrà corsi anche diurni. Successivamente sarà denominata Istituto Statale d'Arte e nel 2010 accorpata al Liceo Artistico di Bologna, formando un unico istituto, il Liceo Artistico Arcangeli (IsArt). (cfr. W.Bergamini e altri, Arti e professioni – Istituto Statale d'Arte di Bologna, 1885-1985, Modena, ed. Panini, 1986); http://www.storiaememoriadibologna.it/regia-scuola-per-industrie-artistiche-3649-luogo