
Fondo: Fondo Storico ISART
albumina/ carta
XIX/ XX (1855 – 1920)
n. ISAB 0000192
Busi, Luigi/ Scena di interno con sei donne, una bambina e un neonato/ dipinto/ Bologna
Positivo incollato su cartoncino spesso color avorio: ai bordi restano tracce di adesivo beige, utilizzato come cornice
La fotografia fa parte del Fondo Antico IsArt che comprende centinaia di positivi; gran parte dei positivi sono stati raccolti e inventariati nella biblioteca dell'Istituto Statale d'Arte di Bologna negli anni dal 1999 al 2014. In seguito all'unificazione dell’ex Istituto Statale d’Arte e dell’ex Liceo Artistico nell'attuale Liceo Artistico "Arcangeli" (isArt) e al trasferimento nel 2004 nella nuova sede di via Marchetti 22, la bibliotecaria prof.ssa Bergonzoni ha provveduto a inventariare anche i positivi acquisiti dal Fondo dell'ex Liceo Artistico. Le foto del Fondo Antico IsArt, positivi bn in parte assemblati (incollati a coppie o a tre o più esemplari su cartoncini con didascalia manoscritta), costituivano il materiale didattico utilizzato per le esercitazioni di disegno e ornato e per lo studio della storia dell'arte. Documentavano, inoltre, la produzione all’interno dell’Istituto Statale d’Arte di manufatti in gesso o in ferro battuto oppure le gite di studio di studenti e docenti, per esempio a Ferrara per vedere gli affreschi di Palazzo Schifanoia. Autore di gran parte delle fotografie è Pietro Poppi (e succ. Fotografia dell'Emilia) ma le foto che riproducono opere realizzate dagli studenti venivano scattate all'interno del Laboratorio Fotografico dell'Istituto Statale d'Arte. A partire dall’anno 2000 è stato avviato, in collaborazione con la SPSAD BO, un progetto di catalogazione e restauro di ca. 100 positivi. L'attività di catalogazione del corpus di positivi storici e dei beni culturali dell'IsArt è ripresa nel 2017 e prosegue tuttora.
Nel Fondo Storico IsArt si trova un altro positivo, catalogato con NCTN 378446, che riproduce un altro dipinto di L.Busi: Scena di interno con due donne e un bambino.
Il pittore Luigi Busi nasce a Bologna il 7 maggio 1837, figlio del musicista Giuseppe. Entra dodicenne al Collegio Artistico Venturoli e frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna seguendo i corsi di Clemente Alberi e Napoleone Angiolini. Fin dai primi anni di studio ottiene premi e riconoscimenti scolastici nelle diverse materie e partecipa alle Esposizioni annuali del 1852 e 1853, presentando alcuni disegni. Nel 1858, dopo aver vinto il Pensionato Angiolini, si trasferisce a Roma per proseguirvi gli studi. In questa città Busi trova gli stimoli adeguati ai propri interessi luministici e, in senso lato, al rinnovamento della pittura storica in direzione realista. Verso la fine del 1860 è di ritorno a Bologna dove, con Tito Azzolini e Luigi Bazzani, è impegnato alla realizzazione delle scene del Rigoletto di Giuseppe Verdi, per il Teatro di San Giovanni in Persiceto. Continua intanto a frequentare il Collegio Venturoli seguendo con i propri insegnamenti i primi passi di Raffaele Faccioli e Luigi Serra. Luigi Busi muore a Bologna il 31 maggio 1884.
https://www.storiaememoriadibologna.it/busi-luigi-496278-persona