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Il Cardello
Il Cardello
Casa museo Il Cardello, biblioteca. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, biblioteca. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, particolare bicicletta di Oriani. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, particolare bicicletta di Oriani. Foto di Luca Bacciocchi.

Casola Valsenio

Casa museo "Il Cardello"

Il Cardello
Il Cardello
Casa museo Il Cardello, biblioteca. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, biblioteca. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, particolare bicicletta di Oriani. Foto di Luca Bacciocchi.
Casa museo Il Cardello, particolare bicicletta di Oriani. Foto di Luca Bacciocchi.
Via Cardello, 15 – Casola Valsenio (RA)
Tel. 0546 710 44
Email: ilcardello@imolafaenza.it
Alfredo Oriani

Scrittore e poeta di Casola Valsenio, è stato autore di romanzi, opere di carattere politico-sociale e scritti d'arte e di storia in cui elaborava una visione del mondo ispirata al nazionalismo con la necessità di uno stato forte e di un leader carismatico capace di risollevare le sorti dell'Italia. Burbero e solitario, viveva la sua vita nella tenuta di famiglia in cui la campagna e la produzione del vino offrivano da vivere. La vis polemica e l’impetuosità dei suoi scritti esprimevano la frustrazione della vita di provincia che gli rendeva impossibile qualsiasi carriera, pensiero che tormentò lo scrittore per tutta la vita. Giornalista e autore di elzeviri, componeva anche per il teatro e i suoi testi ebbero una certa fortuna critica nell’epoca di regime. Solo a partire dagli anni ’70, grazie a studiosi quali Giovanni Spadolini, si operava una rilettura storica onesta delle sue opere e del suo pensiero, che lo ha ricollocato tra le figure più rappresentative del suo tempo e della crisi politica e culturale vissuta dall’Italia fra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

Foresteria abbazia benedettina di Valsenio

La casa-museo di Alfredo Oriani (1852-1909) chiamata "Il Cardello" sorge sui resti dell'antica foresteria dell'abbazia benedettina di Valsenio, risalente all'XI secolo. Acquistata dal padre di Alfredo nel 1855, fu restaurata nel 1926 nel rispetto della struttura originaria. Del prevalente stile fascista in voga in quegli anni sono, invece, i sepolcri dello scrittore e della sua famiglia, realizzati tra il 1923 e il '24. L'interno offre un esempio della tipica residenza signorile romagnola di fine Ottocento, nonostante le indebite sottrazioni di alcuni oggetti d'arte e d'arredo avvenute durante l'ultimo conflitto mondiale. Proveniva, infatti, dal Cardello il celebre Ritratto dell'Ariosto, già attribuito a Tiziano.

L'arredo è costituito da mobili di artigianato locale, madie, arcili, letti a colonnine. Caratteristica del gusto romagnolo di fine Ottocento è la cucina posta al piano terreno dell'edificio. Nello studiolo si conservano i circa seicento volumi della biblioteca di Oriani. L'archivio è invece allocato nella loggia. Nell'ampio sottotetto, dove è allestito un piccolo museo della tenuta, viene esposta la celebre bicicletta dello scrittore. Di notevole interesse è il parco, caratterizzato dal pluricentenario cipresso, simbolo del Cardello, insieme alla vicina torre. Si contano trentamila piante risalenti agli interventi di arricchimento del verde attorno alla casa-museo, avviati a partire dagli anni Venti.

Paesaggi culturali Paesaggi culturali: L’Oriani, dopo aver studiato Bologna nel collegio di San Luigi e a Napoli per diventare avvocato, visse sempre nella tenuta del padre e, appassionato di bicicletta, si poteva vederlo sfrecciare nelle strade di Casola Valsenio e a Bologna, dove frequentava cenacoli intellettuali come quello politico-letterario di Marco Minghetti a Mezzaratta, scendendo dal treno vestito da ciclista. Era presente al Caffè delle Scienze o al San Pietro, dove, attorniato da giovani uditori, muoveva critiche spietate al mondo borghese. Giornalista più per necessità che per scelta, contribuiva con i suoi elzeviri a determinare il successo del primo "Resto del Carlino". Condivideva la passione dei pedali con Olindo Guerrini, la cui casa è visibile a Sant’Alberto di Ravenna. Le sue opere, spesso mortificate, venivano notate dal cesenate Renato Serra, che gli dedicava due recensioni come elemento eccentrico della vita culturale romagnola.

Pubblicazioni e cataloghi Dirani E., Il Cardello e il mausoleo di Alfredo Oriani, in Bolzani P. (a cura di), Arata e Ravenna: opere e progetti nella città di Corrado Ricci, Ravenna, Longo, 2008, pp. 219-220.

Pubblicazioni e cataloghi Carbonara E., Il Mausoleo Oriani al Cardello: tra storia e progetto, in Bolzani P. (a cura di), Arata e Ravenna: opere e progetti nella città di Corrado Ricci, Ravenna, Longo, 2008, pp. 214-218.

Pubblicazioni e cataloghi Landi E., Il Cardello, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 146, n. 9.

Pubblicazioni e cataloghi Bolognesi D., Dirani E., Rossi G. (a cura di), Il Cardello di Casola Valsenio, Ravenna, Provincia, 1999.

Pubblicazioni e cataloghi Il Cardello, in Zannier I. (a cura di), Viaggio nei musei della provincia di Ravenna, Ravenna, Longo, 1995, p. 176.

Pubblicazioni e cataloghi Dirani E., Il Cardello e il mausoleo di Alfredo Oriani, in Bolzani P. (a cura di), Arata e Ravenna: opere e progetti nella città di Corrado Ricci, Ravenna, Longo, 2008, pp. 219-220.

Pubblicazioni e cataloghi Carbonara E., Il Mausoleo Oriani al Cardello: tra storia e progetto, in Bolzani P. (a cura di), Arata e Ravenna: opere e progetti nella città di Corrado Ricci, Ravenna, Longo, 2008, pp. 214-218.

Pubblicazioni e cataloghi Landi E., Il Cardello, in Musei in Emilia Romagna, Bologna, Compositori, 2000, p. 146, n. 9.

Pubblicazioni e cataloghi Bolognesi D., Dirani E., Rossi G. (a cura di), Il Cardello di Casola Valsenio, Ravenna, Provincia, 1999.

Pubblicazioni e cataloghi Il Cardello, in Zannier I. (a cura di), Viaggio nei musei della provincia di Ravenna, Ravenna, Longo, 1995, p. 176.

Storia dell’edificio Il complesso del cardello è oggetto di restauro da novembre 2020 alla primavera 2021, grazie a fondi regionali unitamente all'impegno della Fondazione Oriani. I lavori riguardano il mausoleo dove è deposto lo scrittore, la pulizia degli stemmi, lo stucco di alcune stanze e, per la prima volta, si restaura la cantina. Viene rifatto il camminamento esterno e viene posto un monitor all'ingresso per permettere una visita virtuale del luogo. Anche il parco viene messo in sicurezza grazie ad un finanziamento straordinario regionale.

Dove si trova

Via Cardello, 15
Casola Valsenio (RA)
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