
n. 2000024730
"La serie Ab ovo si concentra su alcuni motivi decorativi trovati nel corso di viaggi, letture, visite a musei; sono motivi presenti in manufatti preistorici, egizi, greci, etruschi, polinesiani, medio-orientali, nativo-americani, ma che si trovano anche in varie espressioni artistiche e artigianali nei secoli successivi fino a oggi. Alcuni sono motivi vegetali, altri sono geometrici e astratti, altri celesti. Ab ovo è quindi una ricerca di ricorrenze decorative dalla preistoria al Rinascimento fino a oggi e nasce in parte da un interesse linguistico: le immagini individuate non narrano nulla, non ci sono protagonisti, non c’è storia, non ci sono parole di riferimento né simboli da decifrare, queste decorazioni sono un puro tentativo di colmare lo spazio con un segno ripetuto, di addomesticare la materialità del mondo, degli oggetti, delle nostre quotidiane frequentazioni, riportandole a un codice che si esaurisce interamente sul piano visivo. Sono codici, ma non hanno significato; questo per una ex traduttrice come me è interessante perché accenna a una dimensione della mente che è capace di astrarre ma non è verbale, è un tutto-visivo, dove la mente vuole solo organizzare lo spazio, rivestirlo di segni, farlo suo, prima di qualsiasi linguaggio. E poiché alcuni di questi pattern, come per esempio i quadretti o le strisce, si ritrovano in innumerevoli regioni del mondo in tutte le epoche, mi spingo a pensare che si tratti di codici visivi che sono tacitamente iscritti in ciascuno di noi e che siano universali come la geometria, come l’astrazione" (Adelaide Cioni 2020). (APL)
Green alga fa parte della serie “Ab ovo”, una serie che indaga alcuni specifici motivi decorativi che si trovano su reperti archeologici e manufatti di diverse epoche, culture e aree geografiche. Tali motivi decorativi sono geometrico-astratti o di natura vegetale, come Green alga.