
Golfieri Serafino
notizie sec. XIX
campana
n. 2816
La corona è cilindrica con una foratura. Sulla calotta ci sono otto foglie. Sotto l'iscrizione nel collo ci sono sul fianco otto festoni appesi ad anelli; ad ognuno degli anelli è anche appesa una nappa. Sotto i festoni, un medaglione raffigurante S. Giuseppe col Bambino Gesù e l'iscrizione IOSEPH da un lato, e un medaglione con un santo monaco e l'iscrizione DO … (Domenico?) dall'altro. Sulla parte bassa del collo ci sono cinque filettature, due sulla gonna. Il batacchio è di ferro.
Le campane sono idiofoni generalmente di metallo in forma di calice rovesciato. A parte i sonagli da bestiame che sono forgiati, si può constatare che le campane, se sono di metallo, sono fuse normalmente in bronzo. Il corpo d’una campana è composto dalle seguenti parti:
– la corona con cui la campana è appesa; ad essa si attaccano:
– la calotta, la parte trasversale in alto;
– il collo, la parte direttamente sotto la calotta;
– il fianco, la parte quasi cilindrica;
– la gonna, la parete inferiore del coro con un allargamento accentuato dal ‘200 in poi.
– All’interno del calice un batacchio metallico è attaccato alla calotta. Questo fa suonare soltanto l’orlo inferiore della campana, la gonna appunto, che ha sempre uno spessore più grosso dove il batacchio la percuote.
Il sonaglio da messa consta di un numero (generalmente tra tre e cinque) di piccole campane attaccate a un corpo metallico. Queste campane hanno forma emisferica, generalmente con otto denti al bordo.
Bibliografia
Van der Meer J.H.
Strumenti musicali europei del Museo Civico medievale di Bologna
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1993
p. 22
Bibliografia
Van der Meer J.H.
Strumenti musicali europei del Museo Civico medievale di Bologna
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1993
p. 22