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MICHELANGELO_PISTOLETTO_Tra_specchio_e_tela
MICHELANGELO_PISTOLETTO_Tra_specchio_e_tela

Tra Specchio e tela

MICHELANGELO_PISTOLETTO_Tra_specchio_e_tela
MICHELANGELO_PISTOLETTO_Tra_specchio_e_tela
Piazza Cavour 26 – Rimini (RN)
Denominazione raccolta: Collezione Fondazione San Patrignano
stampa
acciaio inox/ lucidatura a specchio/ serigrafia
cm
130(a) 120(la)
sec. XX (1988 – 1988)

Michelangelo Pistoletto è nato nel 1933 a Biella, dove vive e lavora.
La formazione artistica di Pistoletto avviene all’interno dello studio del padre, pittore e restauratore, con il quale inizia un apprendistato all’età di quattordici anni. Dopo gli studi presso la scuola di grafica pubblicitaria di Armando Testa, inizia il suo percorso artistico verso la metà degli anni Cinquanta, tenendo le sue prime mostre personali nel 1955 e nel 1960 alla Galleria Galatea di Torino. Dopo i primi Quadri specchianti del 1962, sui quali sperimenta una nuova tecnica di fotografia su carta velina applicata su lastra di acciaio inox lucidata a specchio, passa ai Plexiglass (1964) e agli Oggetti in meno (1965-1966) – atti importanti per la nascita dell’Arte Povera. Le opere di Pistoletto si qualificano per la sperimentazione incessante, al di là di una tecnica o stile definiti, e parallelamente, per la progressiva integrazione dello spettatore e dello spazio-tempo della realtà nell’opera. Particolare significato ha l’opera donata dall’artista, un autoritratto su superficie specchiante. Un selfie ante litteram, che coinvolge lo spettatore facendolo diventare parte dell’opera d’arte. (PART-Guida alla mostra)

Bibliografia Pecori Giraldi Clarice (a cura di)
Collezione fondazione San Patrignano nei palazzi dell’arte a Rimini : catalogo 2017-2020
San Patrignano (RN)
Grafiche San Patrignano
2020
pp. 106, 107

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