
1907/ 1990
dipinto
n. 746 PQ
Il soggetto, Debora Seidenfeld Stratiesky, meglio nota come Barbara Tresso, è rappresentato in primo piano in posizione frontale. I tratti somatici, molto sommari e riassuntivi, appaiono fortemente rilevati dalla spessa linea nera di contorno che appiattisce visibilmente la figura sul fondo neutro. La fonte luminosa, posta a sinistra, poco più in alto e in avanti rispetto al volto di Debora, le illumina parzialmente l'attaccatura dei capelli, la fronte e il lato destro del viso, quasi dividendo quest'ultimo in due metà. Il contrasto luministico tra le due parti conferisce un accenno di tridimensionalità al ritratto. I colori, sensibilmente materici, sono stesi con pennellate ampie e vigorose secondo lo stile precipuo dell'artista in questi anni.
Deborah Seidenfeld Stratieschy, di origini ebraiche ungheresi, trasferita prima in Francia e poi in Italia, fu compagna di Pietro Tresso, noto trotzkista, ucciso durante la seconda guerra mondiale. Dopo un lungo periodo di attivismo nella milizia socialista antifascista, che l’aveva portata alla clandestinità già dal 1929, arrivò a Rimini tra il 1945 e il '46 insieme a Margherita Zoebeli, fondatrice e direttrice del Centro Educativo Italo Svizzero. Fu vicedirettrice del CEIS con compiti amministrativi e gestionali. Lasciò Rimini nel 1960 per raggiungere la sorella Gabriella, ex compagna di Ignazio Silone, a Roma dove lavorò nella redazione de “Il Mondo” e poté continuare le sue ricerche riguardo alla morte e alla sepoltura del corpo del compagno Pietro. Tornò a Rimini nel 1966. Si spense il 3 novembre del 1978.
Il ritratto fu eseguito da Giovanni Sesto Menghi nel 1948, nel periodo in cui il pittore collaborò con il CEIS attivando un atelier di pittura per gli studenti.
L'opera, per molti anni esposta sulle pareti delle baracche del CEIS, fu donata nel dicembre del 1994 da Margherita Zoebeli a Grazia de Paulis, per alcuni anni vicina di casa e amica prima di Barbara e poi di Margherita stessa.
La Sig.ra Grazia de Paulis donò il ritratto ai Musei Comunali di Rimini (cfr. determinazione dirigenziale n. 1388 del 15 ottobre 2012) con l’intento di restituire a Rimini un quadro “documento dell’intreccio di tre vite: quella di Barbara, di Margherita e del pittore Manghi”.
Bibliografia
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Arte del Novecento
Storia di Rimini dal 1800 ai nostri giorni, vol. III, L’arte e il patrimonio artistico e archeologico, a cura di Pasini P. G. – Zuffa M.
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Bibliografia
Pasini P.G.
Novecento riminese. Pittura a Rimini nella prima metà del secolo XX
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Bibliografia
Nicolini S.
Meldini P./ Turchini A. (a cura di)
L’arte: il Novecento
Storia illustrata di Rimini
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Nuova editoriale AIEP
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Bibliografia
Gennari M. (a cura di)
Pittori Riminesi della prima metà del Novecento
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Pasini P.G.
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Ghigi Bruno
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Bibliografia
Pasini P.G.
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Bibliografia
Bargellini A./ Piraccini O. (a cura di)
Giovanni Sesto Menghi, Rimini 1907 – Longiano 1990 : la vita e l’arte, ritrovamenti e scoperte
Bologna
Bononia University Press
2008