Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

_0001013
_0001013

Busto di Carlo Francesco Marcheselli

_0001013
_0001013
Via L. Tonini, 1 (Domus del Chirurgo – piazza Ferrari) – Rimini (RN)

ambito italiano

scultura

marmo/ scultura
cm.
69(a) 61(la) 37(p)
sec. XVIII (1735 – 1735)

n. 21 PS

La scultura di Carlo Francesco Marcheselli, di discreta fattura, si inserisce nel genere settecentesco dei ritratti statuari. Un tempo era collocata nel presbiterio del Tempio Malatestiano, insieme all'arme gentilizia anch'essa presente nella collezione (n. inv. 51 PS), come risulta dal testo di A. Maria Righini del 1757 (trascritta in appendice a Turchini, 2000). Ivi è menzionata inoltre l'iscrizione sepolcrale "D.O.M./ CAROLO FRANCISCO MARCHESELLIO/ PATRIC ARIMIN GENTIS SUA POSTREMO/ MORUM PROBITATE ET BONIS LITTERIS/ CONSPICVO DOCTIS HOMINIBUS VIRISQ/ PRINCIPIBUS QVOS SAEPE HOSPIT EXCEPIT/ CARO DIVTVRNIS CALCVLI VESICAE DOLORIBUS/ INGENTI CIVIVM ET EXTEROR MOERORE/ ORBIT A D XV KAL QVINT ANN MDCCXXXV/ VIXIT AN LXIII M VIII D XI/ LODOVICA RINALDVCCIA MARITO M P", distrutta dai bombardamenti della II guerra mondiale, citata da Giovan Battista Costa nel 1765 e da Carlo Tonini nel 1864. Nella Guida del Tonini del 1864 il busto viene ricordato entro una nicchia, sulla porta. Nella Guida del 1923, viene menzionato sopra la porta della Cappella del SS. Sacramento, edificata nel 1912, sotto ad un quadro del Beato Roberto Malatesta, di autore ignoto. Il busto fu probabilmente depositato al Museo Civico dall'Ente Diocesi dopo le distruzioni belliche. In "Elenco delle opere dell'Ente Diocesi di Rimini, depositate al Museo della Città" compare al n° 60.
Il busto presenta caratteri formali simili a quelli dei fratelli maggiori Filippo e Luigi, già nella Chiesa dei Teatini, commissionati proprio da Carlo a Venezia allo scultore Torretti ( inv. 19 e 20 PS). Il differente livello tecnico porta, però, ad escludere la medesima paternità per quello in oggetto.
Esponente di una delle più importanti famiglie gentilizie riminesi, Carlo Francesco Marcheselli (1671-1735) è l'autore del celebre e fondamentale testo "Le pitture di Rimini", edito nel 1754. Cultore delle memorie familiari e della storia riminese, fu mecenate del pittore Giovan Battista Costa (Pasini, 1983).

Bibliografia Pasini P.G.
Guida del Museo della Città
2013
p. 99

Altre opere in Museo della Città (763)
Altre opere simili del sec. XVIII (67)
PatER