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MS_636_f_1r_M_Berardi
MS_636_f_1r_M_Berardi

manoscritto

MS_636_f_1r_M_Berardi
MS_636_f_1r_M_Berardi
Via Manzoni, 4 – Bologna (BO)

manoscritto

membranaceo
mm
346(a) 229(lu)
sec. XIV (1360 – 1360)

n. Ms. 636

Lo statuto venne commissionato dalla Società dei Merciai, attenta nel corso del Trecento a presentare agli organi del governo cittadino adeguati strumenti per l'amministrazione dell'arte. La decorazione del frontespizio è affidata ad un riquadro con la Vergine e il Bambino in trono affiancati dai santi Paolo, Pietro, Petronio e Francesco. Nella bordura laterale sono rappresentati rispettivamente San Michele Arcangelo, San Bartolomeo, mentre in basso si trovano gli stemmi del Comune, del partito guelfo, del papa Innocenzo VI e dell'arte.

Nel 1360 per enfatizzare il prestigio economico e il riconoscimento politico raggiunto, la società affidò la decorazione ad uno dei miniatori in quel momento più apprezzati in città. Infatti il suo stile è composto ma attento alla resa degli elementi naturalistici, doveva risultare particolarmente efficace proprio perché a quelle date rivisitava le innovative soluzioni che avevano caratterizzato la pittura e la miniatura bolognese della prima metà del Trecento; ciò è evidente soprattutto nel vivace e tenero gruppo della Madonna col Bambino e nella scioltezza delle pose dei santi posti all'esterno del riquadro, non a caso protettori particolari della Società e quindi più vicini alla vita degli artieri. (S. Battistini 2010\2011)

Bibliografia Bollati M. (a cura di)
Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI
Milano
Sylvestre Bonnard
2004
pp. 827-832

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