
manifattura europea
sedia
n. Villa Saffi, n.11
n. Villa Saffi, n.11a
n. Villa Saffi, n.11b
n. Villa Saffi, n.11c
Quattro sedie uguali (inv. 70,70a,70b,70c) in noce con alto schienale trapezoidale, intagliato a giorno con motivo stilizzato e leggermente incurvato verso l'esterno. L'ampia seduta di forma trapezoidale è imbottita e rivestita con stoffa, fermata da borchie metalliche sui lati e ornata con bande color avorio e rosa a eleganti motivi vegetali. Le gambe anteriori sono dritte e di forma tronco-piramidale, terminano con un piede a piccola sfera e presentano una strozzatura cilindrica sotto la cintura del sedile; le gambe posteriori, che salgono verticalmente a formare i montanti laterali dello schienale, sono invece a sezione quadrata e leggermente incurvate verso l'esterno.
Sedia in Stile Luigi XVI, realizzata alla fine del XVIII secolo. La sedia infatti mostra come ormai raggiunta quell'evoluzione stilistica (maturata anche grazie alle scoperte degli scavi archeologici) che portò all'abbandono delle linee curve e delle forme mosse che avevano trionfato sotto il regno di Luigi XV, a favore di linee rette e geometriche e di ornati semplificati. In particolare i sedili, diventando più rigidi e geometrici, persero in parte quella comodità raggiunta con lo stile precedente, acquistando però leggerezza ed eleganza. Molti i motivi tipici dello stile Luigi XVI rintracciabili nella sedia in esame: ad esempio le gambe anteriori dritte e tronco-piramidali, con la base del piede che termina con un piccola sfera e la strozzatura superiore, oppure lo schienale trapezoidale intagliato "a giorno" (e non più imbottito), che si diffonde in tutta Europa verso il 1780, a partire da modelli inglesi e olandesi. Tuttavia l'esemplare oggetto della scheda può probabilmente collocarsi nelle ultime fasi dell'epoca Luigi XVI: le gambe posteriori sono infatti diverse da quelle anteriori in quanto lisce e a sezione quadrata e, così come lo schienale, incominciano a incurvarsi leggermente verso l'esterno, preannunciando gli sviluppi stilistici del successivo stile Direttorio (1795-1804).
Bibliografia
Poletti G.
Stili a confronto
Milano
Fabbri editori
1999
pp. 85-90, 116
Bibliografia
Pinto P.
Il mobile italiano dal XV al XIX secolo
Novara
Istituto Geografico De Agostini
1981
pp. 56, 152