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Misteri del Rosario

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Piazza A. Fratti, 4 – Forlimpopoli (FC)

Fanzaresi Antonio

1700/ 1772

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
2 ovati: 25×33; 1 ovato: 25×50; 12 ovati: 20×25
sec. XVIII (1735 – 1735)

n. 5348

I quindici ovati, inseriti entro cornici sagomate applicate sul frontale dell'ancona e distribuiti lungo tutto il perimetro dell'ancona, a incorniciare la nicchia con la statua della Madonna col Bambino, rappresentano i 'Misteri del Rosario'. Sul lato sinistro (per chi guarda), partendo dall'alto, sono raffigurati i cinque "Misteri Gaudiosi": "Annunciazione" dell'Angelo a Maria Vergine, "Visita di Maria a Elisabetta', 'Natività', 'Presentazione di Gesù al Tempio', 'Disputa di Gesù fra i Dottori'. Più in basso, procedendo da sinistra verso destra, inizia la serie con i 'Misteri Dolorosi': 'Orazione di Gesù nell'orto', 'Flagellazione di Cristo', 'Coronazione di spine' (questi ultimi due sono sistemati immediatamente sopra il gradino della mensa), 'Salita al Calvario', 'Crocifissione e morte di Gesù'. Oltre, sempre sul lato destro, procedendo dal basso verso l'alto, concludono il ciclo i cinque 'Misteri Gloriosi': 'Resurrezione', 'Ascensione di Gesù al cielo', 'Pentecoste' (discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e gli Apostoli), 'Assunzione di Maria al cielo', 'Incoronazione di Maria nella gloria di Angeli e Santi' (posto in alto, al centro della trabeazione).

Dal manoscritto di padre Pietro Bertagnini si evince la notizia che nel 1735 la Compagnia del Rosario, titolare dell'omonima cappella, fece erigere a proprie spese un altare ornato di una elegante ancona, in legno dipinto e parzialmente dorato, chiusa ai lati da due colonne scanalate sormontate da capitelli corinzi che sostengono, a loro volta, il timpano fratto. Lungo i quattro lati dell'ancona vennero sistemati i quindici piccoli ovati commissionati dalla stessa confraternita al pittore forlivese Antonio Fanzaresi. La sistemazione della cappella fu completata, intorno agli anni Settanta del medesimo secolo, con l'aggiunta della nicchia centrale centinata e l'allogazione, al suo interno, della pregevole statua della Madonna col Bambino acquistata, presumibilmente, presso la bottega del plasticatore bolognese Filippo Scandellari. Per quanto concerne la serie delle piccole tele raffiguranti i Misteri del Rosario, la scelta della forma ovaleggiante ha consentito al Fanzaresi "soluzioni sintetiche, benché sufficientemente articolate" (Viroli 1996). E' necessario, infatti, evidenziare che per la progettazione di questo ciclo decorativo il pittore, "di debole inventiva", si sia avvalso – almeno in parte – di composizioni elaborate da altri artisti. "Fanzaresi riprese modelli oramai codificati e collaudatissimi, ma espresse anche una più marcata attitudine alla elaborazione di copie. Il pittore, invero, anche se realizzerà opere assai curate sotto il profilo tecnico, spesso rinuncerà alla libera creazione e alla originale ricerca figurativa. Non a caso Giovanni Casali (1858) lo definì "graticolatore di stampe", alludendo forse al fatto che egli si serviva di una quadrettatura del foglio per facilitare la fedele trascrizione delle immagini sulla tela" (Gori 1994). A onor del vero, non si può non tenere conto che l'attività del Fanzaresi si svolse prevalentemente sulla scia della produzione artistica del pittore Carlo Cignani, attivo a Forlì a partire dagli ultimi decenni del XVIII secolo; anche in questo caso non si può non rilevare la propensione imitativa di tanti artisti che si formarono o gravitarono attorno alla bottega che il pittore bolognese avviò a Forlì fin dagli anni Ottanta del Seicento (bottega portata avanti dal figlio Felice e dal nipote Paolo) e la necessità di assoggettarsi in modo acritico alla sua pittura, assecondando le richieste della committenza e le reali esigenze della stessa bottega. Nonostante tale precisazione, le piccole tele conservate ai Servi "restano tra le opere più gradevoli e formalmente contenute del Fanzaresi" (Viroli 1996), connotate da un vivace cromatismo che conferisce alle scene forti contrasti e notevole drammaticità.

Bibliografia Gori M.
Antonio Fanzaresi (1700-1772), pittore forlivese
Forlimpopoli documenti e studi
1992
pp. 59-86
pp. 59-86

Bibliografia Aldini T.
La Chiesa e il Convento dei Servi in Forlimpopoli
Forlimpopoli
Nuova Tipografia
1993
pp. 84-89

Bibliografia Gori M.
Aggiunte al catalogo delle opere di Antonio Fanzaresi (1700-1772)
Forlimpopoli documenti e studi
2000
pp. 119-143
pp. 119-143

Bibliografia Viroli G.
Pittura del Seicento e del Settecento a Forlì
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1996
pp. 162-164

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