
ottone, acciaio, bachelite , vetro
n. 119
L'obbiettivo è costituito da un cilindro d'acciaio, vuoto all'interno, tale da contenere, opportunamente sovrapposte una serie di lenti; in particolare, trattandosi di un obbiettivo planacromatico, tra le varie lenti piano-convesse è posto uno spesso menisco che garantisce la planeità dell'immagine. Il rivestimento in bachelite con zigrinatura rende più agevole l'operazione di avvitamento e svitamento dell'obbiettivo dal revolver del microscopio.
Questo è un particolare tipo di obbiettivo, in grado di correggere le aberrazioni cromatiche dell'immagine, ossia l'ingrandimento differente di alcune zone del preparato dovuto al loro diverso colore, e le aberrazioni di sfericità, restituendo all'immagine la planeità che la caratterizza se liberata da curvature ottiche e non reali. Questo obbiettivo, insiema ai 4 montati sul revolver, è uno degli svariati accessori di cui era fornito il microscopio Zeiss, acquistato negli anni '70 per gli studenti di medicina dell'Università di Modena che frequentavano i laboratori scientifici del S. Lazzaro per studiare istologia, disciplina che vede nell'osservazione microscopica uno dei suoi tratti fondamentali.
uso originario: ingrandimento del preparato per osservazione microscopica, con immagine scevra da aberrazioni cromatiche e di sfericità
luogo di costruzione: Germania
data di costruzione: 1960 ca.
n. di matricola: 245499
Bibliografia
Schmorl G.
I metodi della indagine istopatologica nuova traduzione dalla quattordicesima edizione originale del dott. Sebastiano Milone
Torino
UTET
1930
pp. 1-11
Bibliografia
Baldi E.
Otto Fuhrmann (1871-1945)
Natura
Milano
1946
pp. 171-189
Bibliografia
Notario A./ Meduri D.
Tecniche e diagnostica di laboratorio
Firenze
USES
1969
V. III, pp. 2323-2327
Tipologia: marchio
Identificazione: Carl Zeiss – Germany
Posizione: sulla superficie laterale dell'obbiettivo
Descrizione: caratteri impressi nel metallo circondati da una linea curva