
ceramica, ottone, ferro
La base, in ceramica verniciata, è di forma rettangolare e appoggia su quattro piedini, posti agli angoli, a sezione circolare, leggermente svasati. Su uno dei lati minori, in posizione centrale, è fissata una tubolatura piuttosto larga e corta, vuota all'interno e costituita di ottone.
Le aste-sostegno costituiscono i supporti più comuni e diffusi per ogni tipo di vetreria; senza il loro impiego sarebbe impossibile portare a termine le manipolazioni chimiche sulle sostanze, perché ad esse vanno fissati moltissimi apparecchi, indispensabili per ricerche o analisi, come distillatori, estrattori, refrigeranti, imbuti conici e separatori, burette, provette, termometri, Bunsen. I sostegni più comuni possono avere come base d'appoggio un treppiede con baricentro molto basso o una piastra rettangolare, dim solito in ferro e particolarmente pesante, per garantire stabilità al supporto stesso. Sull'asta verticale, a seconda della strumentazione occorrente, possono essere fissati con morse anelli di diverso diametro, pinze girevoli o fisse, gancetti per sostenere termometri. Nel Museo sono conservati due sostegni con base a treppiede e due con base rettangolare, tutti risalenti alla prima metà del secolo.
uso originario: sostegno per asta in ferro o acciaio di notevole altezza (100-120 cm)
luogo di costruzione: Italia: Milano
data di costruzione: 1940 ca.
Bibliografia
Erba Carlo
Apparecchi scientifici
Milano
Cordani
1969
p. 422
Tipologia: marchio
Identificazione: S.A. Carlo Erba – Milano
Posizione: sul bordo della base d'appoggio
Descrizione: caratteri minuscoli dipinti a mano con inchiostro verde su ceramica