
Celsius Anders (inventore)
1701/ 1744
vetro
n. 48/55
E un lungo e sottile tubo in vetro trasparente a sezione circolare, e mantiene inalterato il suo diametro fino al fondo arrotondato, dove è presente il bulbo in cui si raccoglie il mercurio. L'estremità opposta termina con un piccolo anello sempre in vetro. Il capillare interno si prolunga da un'estremità all'altra del termometro in modo rettilineo ed è particolarmente sottile, a garanzia della sensibilità dello strumento; è posto al centro di una scala graduata, incisa nel vetro, con valori da 0 a 100° C, ed è appoggiato su una lamina di vetro lattescente, che agevola la lettura dei valori.
Questo termometro, a mercurio e centigrado, oltre ad essere abbastanza sensibile, permettendo di apprezzare variazioni di temperatura di 1/10 di grado, ha una portata decisamente ampia: può registrare temperature da 0° a 100°. E particolarmente indicato per la determinazione della temperatura dell'acqua in fase di riscaldamento, così si usava introdurlo nei fori laterali del bagnomaria, oppure lo si immergeva direttamente nel liquido riscaldato, per conoscerne la temperatura o per mantenerla costante. Per temperature con variazioni più circoscritte, si impiegavano termometri con scale da 0° a 50°, da 50° a 100°, anch'essi conservati nel Museo, tutti di fabbricazione tedesca e databili intorno ai primi decenni del '900.
uso originario: determinazione della temperatura dell'acqua mediante la scala Celsius
luogo di invenzione: Svezia: Upsala
data di invenzione: 1742
luogo di costruzione: Germania
data di costruzione: 1920 ca.
Bibliografia
Enciclopedia medica italiana
Milano
Antonio Vallardi Editore
1878
V. XXI, pp. 244-49
Bibliografia
Catalogo generale -Società italo britannica L. Manetti – H. Roberts & Co.
Firenze
s.d.
p. 83
Tipologia: marchio
Identificazione: Jenaglas
Posizione: sul retro, longitudinalmente
Descrizione: caratteri corsivi incisi sul vetro