Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

img0064
img0064

matraccio

img0064
img0064
Via Amendola, 2 Reggio Emilia (RE)
matraccio
Tipo: CONICO – codato, con doppia tubolatura
Categoria: chimica
Denominazione raccolta: Strumenti dei Laboratori Scientifici "Lazzaro Spallanzani"

vetro

g
20.7(a) 21(la) 10(d)
gr. 426
sec. XX (1920 – 1920)

Il matraccio ha base circolare e fondo piano; la sua forma, conica alla base, diviene cilindrica procedendo verso l'apertura superiore, terminante con un orlo piatto, sensibilmente sporgente dalla sagoma dello strumento. E dotato di due tubolature: una posta in prossimità della base, saldata diagonalmente, piuttosto lunga; l'altra posta in prossimità dell'apertura superiore, saldata perpendicolarmente allo strumento, decisamente breve.

La filtrazione è uno degli svariati metodi utilizzati per "purificare" una sostanza liberandola da altri elementi. La filtrazione con aspirazione può essere effettuata per separare i solidi dai liquidi, e presenta il vantaggio di essere effettuata a freddo, senza l'aggiunta di solventi e in modo piuttosto rapido. Il matraccio conico codato è uno strumento piuttosto insolito, sostituito il più delle volte da beute con tubolatura laterale; nel laboratorio di chimica del S. Lazzaro pare che venisse impiegato anche nel corso di processi di distillazione di una sostanza volatile da una miscela.
uso originario: filtrazione di liquidi con pompa da vuoto

Bibliografia Erba Carlo
Apparecchi scientifici
Milano
Cordani
1969
p. 260

PatER