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stufa prima del restauro
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particolare
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prova pulitura tubo
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particolari durante lo smontaggio
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particolari durante lo smontaggio
particolari durante lo smontaggio
riposizionamento elementi metallici interni
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rimontaggio livello superiore
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fase di stuccatura
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inserimento supporto interno
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dopo il restauro
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particolare
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Restauro di due stufe maiolicate

stufa prima del restauro
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particolare
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prova pulitura tubo
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particolari durante lo smontaggio
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riposizionamento elementi metallici interni
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rimontaggio livello superiore
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fase di stuccatura
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inserimento supporto interno
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dopo il restauro
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particolare
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Bologna

Stato di conservazione:
Complessivamente buono, con manifestazioni di degrado riconducibili all’uso e all’età.
Presenta usura e lievi alterazioni del corpo ceramico, degrado esteso delle stuccature, spessi depositi di sporco e residui di vecchie riparazioni e ridipinture che occultano le superfici, sporco ed ossidazione delle parti metalliche (sportello in ferro della camera di combustione e oblò in ottone, zoccolo e cerchiature).
Unico problema strutturale la fessurazione del tubo, e il suo assetto statico non perfettamente sicuro.

Descrizione dell’intervento:
smontaggio delle parti mobili: tubo, 3 elementi di raccordo;
eliminazione a bisturi delle stuccature in gesso degradate;
pulitura di tutte le superfici ceramiche da fuliggine, incrostazioni, ridipinture e sporco vario in più fasi:
spazzolatura a secco con aspirazione;
ammorbidimento e sgrassaggio con spugnature di soluzione acqua-alcool-acetone, e
successivamente con carbonato d’ammonio al 5-10% a tampone;
risciacqui con acqua demineralizzata;
eliminazione a bisturi delle incrostazioni insolubili;
bloccaggio delle fessure aperte nel tubo e rifissaggio dello sportello livello inferiore con resina epossidica Araldit AW106;
consolidamento del corpo ceramico laddove privo di rivestimento con emulsione acrilica in acqua(Primal AC33 3/5%);
stuccatura dei raccordi e delle scheggiature deturpanti con Polyfilla caricata con terre e ritoccata con colori acrilici nella tinta di superficie;
trattamento delle parti metalliche: pulitura con micromotore, bisturi; sgrassaggio con acetone; protezione con cera microcristallina;
trattamento del telaio e dei piedini lignei: pulitura a secco, applicazione prodotto antitarlo (Permetar), protezione con cera microcristallina;
ricollocazione della stufa in diagonale come in origine, nell’asse della canna fumaria, con posizionamento in piano tramite spessori in legno laddove ncessario;
rimontaggio reversibile e stuccatura del tubo dei fumi e degli elementi mobili, previo inserimento di un tubo interno in PVC per mettere in sicurezza il tutto.

Materia e tecnica
Beni restaurati

Oggetto: stufe

PatER