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fucile

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

fucile

acciaio/ brunitura,
legno,
ferro,
cuoio
mm
1270(lu)
lunghezza canna 765
secc. XIX/ XX (1895 – 1918)

Fucile a ripetizione con canna, culatta mobile e otturatore cilindrico, girevole e scorrevole, in acciaio brunito; il calcio, la cassa (caratterizzata su entrambi i lati da delle scanalature per facilitare l'impugnatura) e il copricanna sono in legno. Sulla canna è fissato un alzo graduato fino a 2600 "schritt" (passi), mentre in corrispondenza della volata sono presenti la tacca di mira e un'asticciola terminante con un pallino in acciaio. Il fucile risulta privo di baionetta, ma completo di tracolla in cuoio, cucita con corda e dotata di fibbie in ferro; la tracolla è fissata al fucile mediante due passanti, uno posto sotto il calcio e uno a metà della canna, ma ne è visibile un'altro libero sotto la volata.
Sull'acciaio della culatta, vicino all'alzo, sono presenti i punzoni che si riferiscono all'arsenale di produzione e al numero di matricola dell'arma; il numero identificativo del fucile è poi ripetuto sulla pala sinistra del calcio e, in maniera abbreviata, anche sulla cassa.

Fucile austriaco da fanteria "Mannlicher M95", identificato dal numero di matricola "8053I”.
Soprannominato dai soldati italiani “ta-pum” per il rumore che produceva (dalle trincee prima si sentiva lo schianto della pallottola, “ta”, poi arrivava il profondo rumore della detonazione, “pum”), esso rappresentò il fucile austro-ungarico per eccellenza durante la Grande Guerra.
Tale arma porta il nome del progettista dell'otturatore, Ferdinand Ritter von Mannlicher, che rendendone il movimento solo lineare riuscì ad accellerare notevolmente la ripetizione del tiro, rendendo questo modello di fucile estremamente efficace.
Il Mannlicher M95 fu realizzato in tre versioni: fucile da fanteria (come l'oggetto in esame), carabina stutzen per artiglieria, genio e radiotelegrafisti e carabina da cavalleria; fu prodotto in Austria, dalla Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft (Società Austriaca Fabbrica d'Armi) di Steyr (e quindi marchiato come in questo caso “Steyr M95”) dal 1895 al 1918 e, in Ungheria, dalla Femaru Fegyver es Gepgyar (FEG) di Budapest (e dunque marchiato “Budapest M95”) dal 1897 al 1918.
Durante tutta la Prima Guerra Mondiale il fucile Mannlicher M95 utilizzò munizioni del calibro d'ordinanza austriaco, l'8×50 mm rimmed; alla conclusione degli scontri, però, molti fucili di questo modello furono ceduti alle nazioni vincitrici (ad esempio alla Grecia, alla Bulgaria e alla Jugoslavia) come "riparazione dei danni" e furono ricamerati in modo da poter utilizzare le munizioni tedesche calibro 8 Mauser. Gli M95 rimasti invece negli arsenali di produzione, furono convertiti, nel 1930 in Austria e nel 1931 in Ungheria, nel nuovo calibro 8x56R: per testimoniare ciò, in modo da riconoscere facilmente i fucili modificati, venne apposto sulla camera di cartuccia un punzone "S" in Austria (qui non presente) e un punzone "H" in Ungheria. I Mannlicher M95 così ricamerati continuarono dunque a essere utilizzati anche durante la seconda Guerra Mondiale, sia pure quasi esclusivamente come arma di seconda linea.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a impressione
Trascrizione: 8053I
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: 8053I
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a impressione
Trascrizione: 53
Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: 9

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: marchio
Identificazione: Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft di Steyr
Posizione: sull'acciaio della culatta, al centro
Descrizione: Marchio di fabbrica inciso costituito dalla scritta "STEYR", posizionata a semicerchio e sotto "M.95"

Tipologia: marchio
Identificazione: Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft di Steyr
Posizione: sull'acciaio della culatta, al centro
Descrizione: Marchio inciso costituito dalla lettera maiuscola "K", che rappresenta il codice del produttore dell'arma (la "K" indica l'arsenale di Steyr).

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