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(D) testa a destra di Vittorio Emanuele III; (R) epigrafe entro corona di lauro

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

Giorgi Luigi

1848/ 1912

medaglia

carta,
argento/ coniazione,
seta
mm
375(a) 248(la)
con cornice: altezza 387//larghezza 540//profondità 15
sec. XX sec. XX (1913 1913 – 1913 1940)

n. Sala VIII (Prima Guerra Mondiale), n. 247

In un'unica cornice, diploma con medaglia il cui nastrino è appuntato con uno spillo in corrispondenza dell'angolo inferiore destro del certificato.
Il diploma a stampa (545a), con aggiunte scritte a mano (numero dell'atto, grado, reggimento d'appartenenza, nome e cognome del premiato, data), reca, in alto al centro, lo stemma sabaudo sopra rami di quercia e alloro incrociati e, in basso al centro, un timbro impresso del Ministero della Guerra; al di fuori della sottile cornice a stampa (i cui angoli sono decorati con girami vegetali) è indicato a matita, in corrispondenza dell'angolo in alto a destra, l'anno di nascita del soldato, mentre in basso al centro è apposta a stampa l'indicazione della tipografia che produsse il diploma.
La medaglia (545b), in argento e completa di nastrino a sottili bande azzurre e rosse, mostra al diritto un profilo maschile rivolto verso destra, circondato nel giro dalla scritta "VITTORIO EMANUELE III RE D'ITALIA"; al rovescio la medaglia presenta l'epigrafe "LIBIA" entro corona d'alloro. Sul recto, al di sotto del collo della figura, è leggibile la firma del medaglista (Luigi Giorgi), mentre sul verso, al di sotto del nodo della corona, appare il marchio della zecca produttrice.

Diploma e medaglia conferiti, per aver preso parte alle campagne di Libia, a Mentore Aloidi (Forlì, 1889- Podgora, 1915), soldato forlivese del 11° Reggimento Fanteria. Aloidi morì il 10 giugno 1915 a Podgora, compiendo un atto di valore che gli fece attribuire anche una Medaglia di Bronzo con la seguente motivazione: "Inviato alla ricerca di soldati dispersi, con calma e coraggio attraversava un tratto di terreno battuto dal violento fuoco avversario, riportando grave ferita seguita da morte".
Il diploma (545a), datato 30 giugno 1913 e stampato presso il Laboratorio foto-litografico d'artiglieria, è quello di conferimento della "Medaglia commemorativa della guerra italo-turca", che venne istituita da Vittorio Emanuele III con il Regio Decreto n° 1342 del 21 novembre 1912. La medaglia era assegnata ai militari dell’esercito e della marina, alle truppe coloniali e a tutto il personale civile o militarizzato che prese parte alle attività belliche contro l’Impero Ottomano che si svolsero tra il 29 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912, per la conquista della Tripolitania, della Cirenaica, dell'isola di Rodi e dell'arcipelago del Dodecaneso.
L'onorificenza (545b) appuntata sul diploma non è però quella che accompagnava abitualmente il certificato in esame, ma la successiva "Medaglia commemorativa delle campagne di Libia".
Istituita infatti da Vittorio Emanuele III con il Regio Decreto n° 1144 del 6 settembre 1913, la "Medaglia commemorativa delle campagne di Libia" fu concessa fino al 1940 ai militari italiani, alle truppe coloniali e al personale civile che prese parte alle operazioni belliche in Libia o nei territori dipendenti dall'Impero Ottomano, a partire dalla conclusione della Guerra italo-turca del 1911-1912. La medaglia in esame fu disegnata dall'incisore Luigi Giorgi (1848-1912), la cui firma è ben riconoscibile sul recto, sotto al busto del re, e coniata dalla Regia Zecca di Roma (come dimostra la "Z" coronata sul verso). L'onorificenza presenta il medesimo nastrino e lo stesso ritratto sul recto della precedente "Medaglia commemorativa della guerra italo-turca" (sempre opera del Giorgi) e si differenzia da essa solo per l'epigrafe riportata sul verso ("LIBIA" al posto di "GUERRA ITALO-TURCA 1911-1912").
I cimeli di Aloidi furono donati al museo forlivese in epoca non precisata dalla Congregazione di Carità.

Altre informazioni

Editore:
Laboratorio foto-litografico d'artiglieria

Tipo di caratteri: stampatello minuscolo
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: Laboratorio foto- litografico d'artiglieria
Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a matita
Trascrizione: nato 1889
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO.EMANVELE.III.RE.D'ITALIA
Tipo di caratteri: stampatello maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: L. GIORGI
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: LIBIA
Tipo di caratteri: stampatello maiuscolo
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: DONO/ DELLA CONG./NE/ DI CARITA'
Tipo di caratteri: stampatello maiuscolo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: SALA/ GUERRA/ 15-18/ 3

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: stemma
Identificazione: Regno d'Italia
Posizione: sul diploma, fronte, in alto al centro
Descrizione: Stemma a stampa del Regno d'Italia: scudo crociato sabaudo, retto da due leoni rampanti e sovrapposto al Collare del Supremo Ordine della SS. Annunziata; esso è collocato sotto un padiglione, sormontato a sua volta dalla corona reale e posto sopra a due rami incrociati di quercia e alloro.

Tipologia: timbro a secco
Identificazione: Ministero della Guerra
Posizione: sul diploma, fronte, in basso al centro
Descrizione: Timbro impresso del Ministero della Guerra: scudo crociato sabaudo sovrapposto al Collare del Supremo Ordine della SS. Annunziata, sormontato da corona reale e collocato davanti a quattro bandiere incrociate.

Tipologia: marchio
Identificazione: Regia Zecca di Roma
Posizione: sulla medaglia, rovescio, sotto il nodo della corona d'alloro
Descrizione: Marchio a conio costituito da una "Z" sormontata da corona reale.

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