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baionetta

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

baionetta

acciaio/ brunitura,
legno
mm
375(lu)
Lunghezza lama 250
secc. XIX/ XX (1886 – 1918)

n. Sala VIII (Prima Guerra Mondiale), n. 123-131

Baionetta in acciaio brunito, con lama a un filo e a una punta e sguscio su entrambi i lati in corrispondenza del dorso. L'impugnatura risulta priva di ramo anteriore di guardia, tanto che l'elso della crocera è ridotto al solo anello per l'inserimento della volata del fucile. La lama si prolunga in un codolo diritto, coperto da due guancette in legno scuro, assicurate da due rivetti con rosetta. Il cappuccio è caratterizzato da una punta leggermente a becco e su di esso sono visibili, sul dorso, lo spacco per il fermo alla canna e, sul lato, il pulsante a molla per comandare lo svincolo dell’arma. Sulla lama, in corrispondenza del tallone, è visibile il punzone che fa riferimento all'arsenale di produzione.

Sciabola- baionetta austriaca per fucile da truppa "Mannlicher modello 1886" o "Mannlicher modello 1888", utilizzata durante la Prima Guerra Mondiale. Le due versioni sono difatti praticamente identiche, differendo solo per il diametro dell'anello di fissaggio: nel modello 1886 esso misura 17,5 mm, in quello 1888 16,5 mm. La successiva baionetta per fucile "Mannlicher modello 1895", pur mantenendo una forma del tutto analoga, si distingue invece chiaramente dai modelli precedenti: essa infatti presenta il filo e il dorso invertiti, con la lama della baionetta che si trova quindi dallo stesso lato dell'anello di fissaggio, novità introdotta proprio nel 1895.
L’arma in esame fu prodotta presso l’arsenale Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft (Società Austriaca Fabbrica d’Armi) di Steyr, il cui monogramma “OE/WG” si legge sulla lama in corrispondenza del tallone; alcuni esemplari di questa tipologia di baionetta presentano invece nella stessa posizione il marchio di fabbrica "FG/ GY", che indica al contrario una provenienza ungherese (lo stabilimento Femaru Fegyver es Gepgyar di Budapest, attivo con tale denominazione tra il 1891 e il 1919). La Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft, condotta da Josef Werndl, rappresentò a lungo il principale fornitore d’armi dell’esercito dell’Impero Austro-Ungarico e portò avanti la sua produzione tra il 1869 e il 1918.

Bibliografia Stephens F. J.
Baionette
Parma
Albertelli
1972
pp. 60, 69

Altre informazioni

Tipo di caratteri: numeri arabi
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: 50

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: marchio
Identificazione: Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft
Posizione: sulla lama, in corrispondenza del tallone
Descrizione: Marchio inciso della Società Austriaca Fabbrica d'Armi (Osterreichische Waffenfabrik Gesellschaft): "OE/ WG".

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