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0157
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Deposizione di Cristo

0157
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Via G. Matteotti, 16 – Cento (FE)

Cremonini Giovan Battista

1550 ca./ 1610

dipinto

tavola/ pittura a olio
cm
232(a) 168(la)
sec. XVI (1570 – 1598)

n. 0118

L'artista organizza la scena sacra come un allestimento teatrale: lo spettatore, richiamato dalla violenza cromatica delle vesti e della chioma della Maddalena, percorre, in un crescendo di patetismo, l'arcuato corpo del Cristo fino ad incontrare le teste con esotico turbante di Giuseppe d'Arimatea e di Nicodemo, a soffermarsi sul gruppo dolente delle tre Marie, chiuse nei mantelli, e a raggiungere nella lunga figura del giovane Giovanni Evangelista, il culmine di un percorso sapientemente puntato sul pathos.
L'opera, di fattura veloce e approssimativa, conferma pienamente le riserve mosse dal Malvasia sullo stile del Cremonini, ritenuto troppo affrettato e impreciso.
L'impostazione manieristica del dipinto determina una lontananza dal naturalismo carraccesco che proprio in quegli anni rivoluzionava la pittura bolognese, propone un clima assai vicino alla malinconia e al patetismo di maniera dell'ultimo Francia, definendo un'interpretazione in chiave arcaica dell'invito controriformistico a una pittura di facile e chiara resa emotiva.

Tutte le fonti antiche concordano nell'attribuzione della tela a Giovanni Battista Cremonini, sottolineando l'unicum dell'artista sul territorio centese.
Nella "Felsina" si delinea un ritratto di artista poco edificante, come il furto di denaro effettuato ai danni della Compagnia dei Pittori, il comportamento vendicativo e maligno adottato nei confronti del quadraturista Paolo Zagnoni, fatto in malo modo licenziare dal duca di Mirandola. Tali aspetti negativi non sono compensati da una considerazione positiva del suo operato artistico.
Sempre dal Malvasia siamo a conoscenza di una sua particolare capacità di apparatore di allestimenti teatrali e di feste, ma per le quali, ovviamente, non abbiamo testimonianze superstite.
 

Bibliografia Malvasia C.C.
Felsina Pittrice, vite de’ pittori bolognesi del Conte Cesare Malvasia con aggiunte, correzioni e note inedite del medesimo autore, di G. Zanotti ed altri scrittori viventi
Bologna
Giudi all’Ancora
1841
Vol. I, pp. 225-228

Bibliografia Atti G.
Sunto storico della città di Cento da servire anche per guida al forestiero
Cento
1853
p. 85

Bibliografia Zucchini G.
Catalogo delle collezioni Comunali d’Arte di Bologna
Bologna
Grafiche Nerozzi
1938

Bibliografia Mezzetti A./ Mattaliano E.
Indice ragionato delle “Vite de’ Pittori e Scultori ferraresi” di Gerolamo Baruffaldi. (A-Fe)
Ferrara
Cassa di Risparmio di Ferrara
1980

Bibliografia Pinacoteca Civica
La pinacoteca civica di Cento. Catalogo generale
Bologna
Nuova Alfa Editoriale
1987
pp. 155-157

Altre opere in Civica Pinacoteca Il Guercino (205)
Altre opere di Cremonini Giovan Battista (6)
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