Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

31_3339
31_3339

testa di suonatrice

31_3339
31_3339
Largo Porta S.Agostino, 337 – Modena (MO)

Schedoni Bartolomeo

1578/ 1615

dipinto

tela/ pittura a olio
cm
35(a) 27,3(la)
sec. XVII (1604 – 1607)

n. 35

Riprende la figura in secondo piano sulla destra nel fregio dipinto nel 1537 da Nicolò dell’Abate nella facciata delle Beccherie di Modena (ora nella Galleria Estense). Per questo motivo il dipinto recava un’attribuzione allo stesso Nicolò (M0SCHINI 1927), a ragione esclusa da Sylvie Béguin (1969). In seguito Gabriella Guandalini (1979) ha avanzato il nome di Bartolomeo Schedoni ipotizzandone una data di esecuzione anteriore al 1607, anno in cui l’artista modenese passò alla corte di Ranuccio Farnese a Parma. Si tratta di un riconoscimento incontrovertibile, riuscendo caratteristico il modo con cui Schedoni filtra l’elegante invenzione di Nicolò attraverso una nitida ripartizione di luce e ombra di tono ormai secentesco. Il carattere di esercitazione è dimostrato dalla velocità esecutiva, che si nota soprattutto nella resa abbreviata dell’acconciatura e del colletto, senza che ne scapiti l’eleganza formale del prototipo. Non si tratta dell’unico caso di derivazione operata da Schedoni da modelli cinquecenteschi: si ricordino il San Girolamo e angeli della Galleria Borghese di Roma, tratto dal Correggio (DELLA PERGOLA 1955, i, p. 27 n. 29, fig. 26), e il Concerto n. 1808 delle Gallerie di Firenze, ricavato ancora da Nicolò dell’Abate (GUANDALINI, in Il Palazzo … 1985, p. 105, fig. 136).

Bibliografia Benati D./ Peruzzi L. (a cura di)
Musei Civici di Modena. I dipinti antichi
Modena
Franco Cosimo Panini Editore
2005
pp. 61-62

Altre opere in Museo Civico di Modena (2614)
Altre opere di Schedoni Bartolomeo (7)
Altre opere simili del sec. XVII (1556)
PatER