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260v2
260v2

alzata

260v2
260v2
Viale Baccarini, 19 – Faenza (RA)

produzione della Thailandia

alzata

grès con coperta/ dipinto a smalti
cm
10(a) 24.6(d)
sec. XIX (1820 – 1850)

n. 260,2

Alzata ad orlo everso con labbro polilobato su piedistallo troncoconico (choeng). Il piatto è decorato nella tavolozza 'cinque colori' (bencharong) con un medaglione centrale da cui si irradiano sei bianchi petali di loto, ognuno riempito dal motivo a 'fiori della foresta Himmapaan', smaltati in verde e rosso.
Il bordo è decorato da volute delle quali non è possibile riconoscere il colore, mentre il labbro polilobato dell'orlo è decorato da una cornice a 'germogli di canna da zucchero' (lai krajang ta oi).
Il disegno corsivo e il corpo ceramico in gres sembrerebbero confermare la datazione tra la fine del regno di Rama II e l'inizio del regno di Rama III.

Queste porcellane sono anche conosciute come “ceramica sino-thai” perchè la materia prima era prodotta in Cina nelle fornaci private della provincia del Jiangxi, i motivi decorativi erano applicati dai maestri smaltatori di Canton (provincia del Guangdong), mentre i disegni e le forme dei contenitori erano esclusivamente Thai.

Bibliografia Rooney D. F.
Bencharong: Royal Thai Porcelain
Bangkok
River Book
2011

Bibliografia Robinson N. V.
Sino-Thai Ceramics in the National Museum, Bangkok, Thailand and in Private Collections
Bangkok
Department of Fine Arts
1982

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