Cerca nel catalogo PatER

location_on

Ricerca avanzata

_0006069
_0006069

Fotoritratto di Giovanni Angelini

_0006069
_0006069
Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

produzione italiana

cimelio

carta/ gelatina bromuro d’argento (?),
argento/ coniazione,
seta
mm
Misure fotografia altezza 135//larghezza 81
secc. XIX/ XX sec. XIX sec. XIX (1888 1865 1883 – 1926 1883 1883)

n. Sala III (Achille Cantoni), n. 132

Fotoritratto (452a)in bianco e nero, che riporta in basso la didascalia scritta a penna direttamente sulla carta e la firma a stampa del fotografo. In corrispondenza dell'angolo superiore sinistro della fotografia sono pinzati, uno sopra all'altro, i nastrini delle due medaglie che l'effigiato mostra sul petto. La prima (452b) è in argento coniato e reca un nastrino col tricolore ripetuto per sei volte, completato da una barretta argentata decorata con festone vegetale a indicare la campagna del 1866; la barretta risulta però collocata in corrispondenza del rovescio della medaglia. Essa è infatti presentata al rovescio e mostra la personificazione dell'Italia (figura femminile panneggiata all'antica e con corona turrita, che regge con la mano destra una lancia che esce da un ramo di alloro e con la mano sinistra si appoggia ad uno scudo sabaudo) attorniata dalla legenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA" (al diritto, al centro, un profilo maschile rivolto a sinistra e, nel giro, la scritta "VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA"). La seconda onorificenza (452c), in argento coniato e completa di nastrino tricolore, è esposta anch'essa al rovescio e presenta l'epigrafe ""UNITA' D'ITALIA 1848-1870" entro corona di alloro legata in basso da un nodo a doppia voluta (al diritto, al centro, un profilo maschile rivolto a sinistra e, nel giro, la scritta "UMBERTO I RE D'ITALIA").

Fotoritratto e medaglie appartenute al volontario garibaldino Giovanni Angelini (Villa Romiti, 4 agosto 1843- Forlì 7 marzo 1921), cappellaio, che partecipò agli scontri della Terza Guerra d'Indipendenza italiana del 1866 col grado di soldato semplice nel 7° Reggimento Volontari Italiani.
Il fotoritratto (452a) fu scattato dal fotografo Gian Battista Canè (Imola, 22 novembre del 1842- Forlì, 8 marzo 1926), colui che nel 1861 aprì la prima bottega fotografica a Forlì, situandola in Corso Vittorio Emanuele al n° 17 (attuale Corso della Repubblica). Lo studio era intestato ai “Fratelli Enrico e Battista Canè”, i quali adottarono un marchio fotografico ritraente lo stemma della città di Forlì, contornato da riconoscimenti dell'Accademia Raffaello d'Urbino, da quella Dantesca Napoletana (1870) e da quella del Circolo Promotore Partenopeo Gian Battista Vico di Napoli. Il 15 febbraio 1875 Canè si trasferì a Foligno, dove aprì un nuovo studio fotografico in Via Ammaniti, per poi tornare definitivamente a Forlì nel 1882. In seguito, adottò un nuovo marchio, sempre sormontato dallo stemma della città di Forlì, dove egli però appariva come unico titolare dello studio. Il 26 dicembre del 1888, Umberto I di Savoia concesse a Gian Battista Canè di fregiarsi con lo stemma Reale (che difatti appare in basso al centro nell'oggetto in esame) e nel 1894 Canè venne premiato con diploma e medaglia all'Esposizione Riunita Fotografica di Milano. Gian Battista Canè avviò poi un altro studio fotografico a Ravenna, in Via Cavour n° 61, e, nei primi decenni del Novecento, trasferì lo studio forlivese da Corso Vittorio Emanuele, 17 a Via Carlo Cignani, 1. La prima medaglia (452b) è quella commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza, istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174). Essa celebrava quanti avessero contribuito alla costituzione del Regno d'Italia nel 1861, prendendo parte alle operazioni belliche della Prima guerra di indipendenza del 1848-49, della Seconda guerra di indipendenza del 1859 e della Spedizione dei Mille, definita "Campagna per l'Italia Meridionale", del 1860-61. Successivamente la concessione di questa medaglia venne estesa anche a quanti parteciparono alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 e agli altri scontri che portarono alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette argentate, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio: le barrette erano consentite per gli anni 1848, 1849, 1855-56, 1859, 1860-61, 1866, 1867, 1870. Sotto il collo di Vittorio Emanuele II si trovava abitualmente la firma dell'incisore, di solito Demetrio Canzani, ma in questo caso lo stato conservativo dell'oggetto non rende possibile l'identificazione di essa. La seconda medaglia (452c) fu coniata per volere di re Umberto I, poco dopo l’ascesa al trono (Regio Decreto del 26 aprile 1883), per celebrare l’Unità d’Italia e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Fu consegnata a tutti coloro che avessero combattuto in almeno una delle guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia degli anni 1848, 1849, 1859, 1860-61, 1866, 1870, oppure nelle campagne d'Oriente negli anni 1855-56, nella spedizione di Sapri del 1857 o nell'impresa dell'Agro Romano nel 1867. Il decreto di istituzione prevedeva che la medaglia fosse distribuita gratuitamente ai militari presenti in servizio nel 1883; per gli altri invece il prezzo d'acquisto dalla Zecca di Roma era di L. 4,60. La medaglia fu disegnata da Filippo Speranza ( ne esiste però una variante di L. Giorgi F.), ma anche in questo caso l'annerimento e la corrosione dell'argento non rende possibile l'identificazione della firma dell'incisore.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a penna
Trascrizione: Angelini Giovanni n. Forlì 1843 / volontario gribaldino nel 1866
Tipo di caratteri: corsivo
Tecnica di scrittura: a stampa
Trascrizione: B. Canè / Forlì
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: UMBERTO I RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: UNITA' / D'ITALIA / 1848-1870

Altre opere in Museo del Risorgimento "A. Saffi" (510)
Altre opere di Canè Pietro Battista detto Canè Gian Battista (14)
Altre opere simili del secc. XIX/ XX, sec. XIX (42)
PatER