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(D) epigrafe tra monogramma di Vittorio Emanuele III e gladio tra foglie d'alloro; (R) stella raggiata

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

manifattura italiana

croce

bronzo ,
seta ,
velluto ,
lana/ panno
mm
38(a) 38(la)
Lunghezza con nastrino 115
sec. XX (1918 – 1949)

n. Sala VIII (Prima Guerra Mondiale), n. 71

Croce greca bronzea, esposta al diritto, completa di nastrino di seta azzurro con due strisce bianche nel mezzo. Essa reca al diritto, in posizione centrale, la scritta "MERITO DI GVERRA" sovrastata nel braccio superiore dal monogramma coronato di Vittorio Emanuele III (VEIII), mentre nel braccio inferiore appare il gladio romano invaso da foglie d'alloro; al rovescio è rafffigurata in centro una stella a cinque punte raggiante sulle braccia della croce.

Croce al Merito di Guerra conferita al capitano Italo Stegher (28 maggio 1894- 25 agosto 1917). Nato a Civitavecchia, ma residente a Forlì dal 1905, Stegher partecipò alla Prima Guerra mondiale, quale Capitano della settima compagnia del 208° Reggimento Fanteria "Taro", morendo sull'Altopiano della Bainsizza, a quota 549, il 25 agosto del 1917: fu infatti colpito con una pugnalata alla testa durante un'incursione notturna di soldati austriaci, penetrati nelle nostre linee travestiti da soldati italiani. Fu decorato con la Medaglia d'argento al Valore Militare il 10 maggio 1916 perchè, seppur ferito durante un bombardamento nei pressi di Rovereto, tornò non appena medicato al comando della propria compagnia; per aver combattuto eroicamente nello scontro che lo portò alla morte fu invece decorato alla memoria con la Medaglia d'oro al Valor Militare il 19 agosto del 1921. Insieme ad altri cimeli conservati nella stessa vetrina, la medaglia fu donata dalla sorella del capitano in data non accertata. La Croce al Merito di Guerra fu istituita dal re Vittorio Emanuele III il 19 gennaio 1918 (Regio decreto n. 205) e venne conferita alla quasi totalità dei combattenti della Prima Guerra Mondiale, in segno di riconoscimento per l'eroico servizio prestato durante conflitto. La croce conobbe due versioni, una concessa dal Regno d'Italia e una dalla Repubblica Italiana: nel 1949, infatti, la Croce fu modificata al diritto con la sostituzione del monogramma di Vittorio Emanuele III con la sigla RI, Repubblica Italiana.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri romani
Tecnica di scrittura: a rilievo
Trascrizione: V E III/ MERITO DI GVERRA
Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: St. 50

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