Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

_0005985
_0005985

(D) Vittoria alata su carro trionfale (R) Braciere e Colombe in volo

_0005985
_0005985
Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

Orsolini Gaetano

1884/ 1954

Villa Giovanni

notizie primo quarto sec. XX

medaglia

bronzo/ coniazione,
seta ,
velluto ,
lana/ panno
mm
36(d)
Lunghezza con nastrino 95
sec. XX (1920 – 1946)

n. Sala VIII (Prima Guerra Mondiale), n. 71

Medaglia bronzea, esposta al rovescio, completa di nastrino di seta color arcobaleno. Essa reca sul diritto una Vittoria alata con la fiaccola della Libertà in mano che si erge su un carro trionfale trainato da quattro leoni aggiogati con festoni di foglie d’alloro (rappresentazione simbolica dei quattro stati vinti: Germania, Austria, Ungheria, Turchia); in basso a sinistra è visibile il nome dello scultore (G. Orsolini). Sul rovescio, al centro un tripode sormontato da due colombe che volano in direzioni opposte portando nel becco un ramoscello d’olivo e ai lati le date "MCMXIV/MCMXVIII"; nel giro la scritta "GRANDE GVERRA PER LA CIVILTA’"; in basso la dedica "AI COMBATTENTI DELLE NAZIONI / ALLEATE ED ASSOCIATE".

Medaglia Interalleata della Vittoria conferita al capitano Italo Stegher (28 maggio 1894- 25 agosto 1917). Nato a Civitavecchia, ma residente a Forlì dal 1905, Stegher partecipò alla Prima Guerra mondiale, quale Capitano della settima compagnia del 208° Reggimento Fanteria "Taro", morendo sull'Altopiano della Bainsizza, a quota 549, il 25 agosto del 1917: fu infatti colpito con una pugnalata alla testa durante un'incursione notturna di soldati austriaci, penetrati nelle nostre linee travestiti da soldati italiani. Fu decorato con la Medaglia d'argento al Valore Militare il 10 maggio 1916 perchè, seppur ferito durante un bombardamento nei pressi di Rovereto, tornò non appena medicato al comando della propria compagnia; per aver combattuto eroicamente nello scontro che lo portò alla morte fu invece decorato alla memoria con la Medaglia d'oro al Valor Militare il 19 agosto del 1921. Insieme ad altri cimeli conservati nella stessa vetrina, la medaglia fu donata dalla sorella del capitano in data non accertata. L'onorificenza, definita anche "Medaglia della vittoria commemorativa della grande guerra per la civiltà" fu coniata dai Paesi vincitori della Prima Guerra Mondiale. Fu istituita il 16 dicembre 1920 con il Regio Decreto n° 1918 e conferita a tutti coloro che avevano partecipato per almeno 4 mesi agli scontri della Prima guerra mondiale e a coloro che avevano ottenuto il distintivo delle fatiche di guerra. La medaglia continuò ad essere conferita fino al 1946 e cessò solo con la fine della monarchia italiana. Per la sua realizzazione fu indetto un concorso pubblico che venne vinto dallo scultore Gaetano Orsolini (Montegiorgio, 7 marzo 1884 – Torino, luglio 1954), mentre per quanto riguarda la coniazione se ne occuparono tre diversi stabilimenti milanesi, F.M.Lorioli & Castelli, S. Johnson e Sacchini.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: corsivo//maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: G. ORSOLINI/ MOD
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: GRANDE. GVERRA. PER. LA. CIVILTA’
Tipo di caratteri: numeri romani
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: MCMXIV/ MCMXVIII.
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: AI COMBATTENTI DELLE NAZIONI / ALLEATE ED ASSOCIATE
Tipo di caratteri: corsivo//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a mano
Trascrizione: St. 46

Altre opere in Museo del Risorgimento "A. Saffi" (510)
Altre opere di Orsolini Gaetano, Villa Giovanni (10)
Altre opere simili del sec. XX (514)
PatER