
produzione italiana
ferro/ lavorazione a mano, ottone/ fusione
n. 768D
Asta in ferro tarata da 15 a 64,8 kg, con divisione di 200 g, per la portata minore e da 50 a 145 kg, con divisione di 500 g, per la portata maggiore. Il braccio minore di forma piatta ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore, a sezione quadrata, termina con una testa quadrata in ferro. Il romano, in ottone di forma a cipolla con cappio in ferro e cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una vite, ha il corrente in ferro estraibile con gancio piatto a C arrotondata. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio a C terminante con piccola punta in ferro. La merce è sospesa ad un gancio ad uncino, gancio ad occhiello e staffa in ferro.
L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.
La donatrice riferisce che questa stadera, insieme alla n. inv. 769D veniva utilizzata nell'azienda agricola del padre, Paolo Ferrari, situata a Castelnuovo Rangone (MO), nei pressi della fornace che costeggia l'antica linea ferroviaria, in via per Spilamberto vicino a Settecani.
Bibliografia
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La stadera: studio teorico pratico
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1897
pp. 4-51
Bibliografia
Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
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Hoepli Editore
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pp. 274-283
Bibliografia
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Veteran scales and balances
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Midas Books
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pp. 49-52
Bibliografia
Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21
Bibliografia
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Handbook of old weighing instruments
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International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13
Bibliografia
Apparuti L./ Luppi G.
Stadere. Steelyards
Campogalliano
Libra 93
2008
p. 203
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: stemma reale con alette e numeri illeggibili
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: data 1881 inframmezzata da corona entro cartiglio rettangolare
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: dal 45 al 58