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759d
759d

stadera per usi agricoli

759d
759d
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera per usi agricoli
Tipo: a doppia portata
Categoria: meccanica

ferro/ lavorazione a mano

cm
43.5(a) 99(lu)
sec. XX

n. 759D

Asta in ferro tarata da 18 a 63,5 kg con divisione di 500 g per la portata minore e da 55 a 161 kg con divisione di 1 kg per la portata maggiore. Il braccio minore di forma piatta con estremità lanceolata ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore a sezione quadrata termina con una testa piatta quadrata in ferro che dovrebbe bloccare il romano, attualmente mancante. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio ad uncino arricciato in ferro rifinito a mano. La merce è sospesa ad un gancio ad uncino in ferro lavorato a mano.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

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