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739
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dinamometro muscolare

739
739
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
dinamometro muscolare
Tipo: a molla elicoidale
Categoria: meccanica

alluminio/ stampaggio, ghisa/ fusione, ferro/ lavorazione a mano, ottone/ lavorazione a macchina, vetro/ molatura, legno di abete/ lavorazione a mano

cm
g
64(a) 42(la) 2.13(d) 27(p)
altezza del solo dinamometro 40 cm
peso delle monete 3,9
gr. 3.9
sec. XX

n. 739

Dinamometro muscolare funzionante a moneta con molla in ferro del tipo a compressione. Indice in ferro a forma di ago scorrevole su una scala graduata disegnata a mano su un vetro di forma semicircolare. La scala è graduata da 0 a 100 kg con divisione di 1 kg. L'indice scorre solo in presenza della moneta da 20 centesimi che, andando a cadere in un punto stabilito grazie ad uno scivolo in alluminio, sblocca un meccanismo di sicurezza. Il sistema di sblocco a moneta, l'indice e la sua connessione alla molla sono contenuti entro una testa in alluminio verniciato grigio, di forma semicircolare, con vetro graduato anteriormente e sportellino per l'ispezione, richiudibile con chiave, sul retro. La testa è sorretta da una colonna in alluminio verniciato grigio, cava al suo interno, che serve da supporto per comprimere la molla che a sua volta è dotata di una maniglia in ferro lavorato a mano con l'impronta per tre dita. La maniglia e la colonna sono sorrette da una base cilindrica in ghisa verniciata in grigio, tornita alla base e alla sommità, recante targhetta in ottone con le istruzioni. All'interno della base è contenuto un cilindro in latta con maniglia sotto alla base per estrarlo dalla sua posizione e coperchio di chiusura con piccolo imbuto entro cui vanno a cadere le monete. Il cilindro resta sospeso all'interno della colonna grazie ad un piccolo ferro con occhiello per l'impugnatura che, attraverso un foro praticato sul fianco della base, si va ad infilare sotto alla base del cilindro portamonete. Sostegno in legno di abete di fattura artigianale costituito da un piano di forma rettangolare con angoli smussati, con foro centrale su cui è avvitata la base del dinamometro. Dal foro è possibile accedere alla parte inferiore del dinamometro entro cui è contenuto il cilindro portamonete. Il piano è sorretto da due piccole tavole di legno poste verticalmente a fungere da cavalletto.
Ventisei esemplari di moneta da 20 centesimi esagono di Vittorio Emanuele II in rame nichel 75-25 con al dritto esagono contornato da corona d'alloro: nell'esagono è scritto CENT./ 20/ 1918/ R (dove R sta per la zecca di Roma). Al rovescio scudo sabaudo crociato e coronato da rami d'alloro e di quercia. In alto scritta REGNO D'ITALIA, in esergo le iniziali AM dell'incisore capo della zecca Attilio Motti. 14 esemplari recano la data 1919. Questa monetazione d'emergenza, a causa della penuria di nichel conseguente gli eventi bellici, venne tirata riutilizzando i tondelli dei vecchi 20 centesimi 1894-1895 di Umberto I ritirati dalla circolazione fra 1909 e e 1914 ed accantonati nella zecca. Queste monete da 20 centesimi in rame nichel, sulle quali è possibile vedere tracce del vecchio conio, tra cui la rigatura del bordo, vennero ritirate pochi anni dopo e sostituite da monete in nichelio puro.

Le bilance a molla sono apparse con certezza attorno al 1760, anche se è plausibile che nel secolo precedente esistessero strumenti per pesare funzionanti in base a questo meccanismo. Il grande vantaggio di questo tipo di bilance è dato dalla facile trasportabilità, mentre non offrono purtroppo grande accuratezza: la molla, infatti, estendendosi o comprimendosi ripetutamente si indebolisce, compromettendo la precisione della bilancia. L'indicazione di un brevetto depositato in Francia (S.G.D.G. sta ad indicare Sans garantie du gouvernement, una dicitura che esonera il governo da ogni responsabilità circa il buon funzionamento dell'oggetto brevettato) suggerisce una costruzione francese per il mercato italiano.
uso originario: utilizzato per misurare la forza muscolare
data di costruzione: primo quarto sec. XX

Bibliografia Cassinis U.
Dinamometro
Enciclopedia italiana di scienze, lettere ed arti
Roma
Istituto dell’Enciclopedia ItalianaTreccani
1949
p. 904

Bibliografia Gigante F.
Gigante F., Gigante 2005. Monete italiane dal ‘700 ad oggi, Varese, Gigante, 2004
Gigante 2005. Monete italiane dal ‘700 ad oggi
Varese
Gigante
2004
p. 175

Altre informazioniIscrizioni

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Dinamometro muscolare/ sviluppa – indica – confronta/ la forza delle mani
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Brevettato/ S.G.D.G./ modello/ depositato
Lingua: francese
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: C20 in nesso
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a incisione
Trascrizione: Funzionamento/ introdurre una moneta da 20 Cent./ stringere l'impugnatura col massimo/ sforzo progressivo
Lingua: francese
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Kos
Lingua: francese
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Drapier/ France

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