
ottone/ coniatura
n. 699D
Serie di quattro pesi monetari campione di forma tronco piramidale in ottone con faccia superiore di dimensioni maggiori rispetto a quella inferiore. Sul lato destro dei tre pesi maggiori è presente una piccola vite per accedere alla cavità per la correzione della massa.
La moneta italiana da 5 lire è apparsa per la prima volta come moneta del Regno nel 1861: era d'argento al titolo di 900/1000, aveva un diametro di 37 mm e pesava 25 grammi, era nota col nome scudo d'argento da 5 lire. Fu coniata con il peso di 25 g fino al 1926 quando venne sostituita da una moneta da 5 lire in argento 835/1000 con un peso di 5 g. Il punzone con corona e scritta campione viene apposto in seguito alla verificazione quinquennale alla quale sono sottoposti i pesi e le misure campione conservati negli Uffici metrici provinciali che in quell'occasione vengono confrontati con i campioni conservati presso il Ministero.
uso originario: serviva a verificare il peso delle monete corrispondenti
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sulla faccia superiore dei pesi da 5, 2 e 1 lira
Descrizione: stemma reale con alette e numeri 1 (Torino)
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sulla faccia superiore dei pesi da 5, 2 e 1 lira
Descrizione: stemma reale con scritta CAMPIONE