
1818/ 1878
notizie seconda metà sec. XIX/ 1888
notizie terzo quarto sec. XIX
1848/ 1903
medagliere
n. Sala III (Achille Cantoni), n. 54
n. Sala Saffi, n. 96
In unica cornice, insieme a cinque medaglie, é conservato il diploma (330a) a stampa, con aggiunte scritte a mano, datato 23 gennaio 1896. Posto all'interno di una cornice a stampa decorata con girali vegetali, il diploma presenta in alto al centro lo stemma del Comizio Centrale Romano dei Veterani e riporta in basso a destra, al di fuori della cornice a stampa, l'indicazione del litografo (Spellani).
Le medaglie sono inserite, mediante tagli della carta, direttamente nel diploma, tanto che quella in basso copre completamente l'immagine che decora la cornice a stampa. Da sinistra e in senso antiorario, la prima medaglia (330b), in argento coniato e nastrino tricolore completato da tre barrette argentate decorate con festoni vegetali a indicare le campagne del1848, 1849 e del 1859, mostra al rovescio la personificazione dell'Italia attorniata dalla legenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA" (al diritto al centro un profilo maschile rivolto a sinistra e nel giro la scritta "VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA");la seconda (330c) in argento coniato e nastrino bianco e rosso, mostra nel diritto, al centro, un profilo maschile verso sinistra (sotto la firma "BARRE") e, nel giro, la scritta "NAPOLEONE III EMPEREUR" (nel rovescio l'epigrafe "CAMPAGNE D'ITALIE 1859" );la terza (330d) è uguale alla prima, ma mostrata al diritto (sul collo la firma "CANZANI"); la quarta (330e) in bronzo coniato e con nastrino giallo e rosso, presenta al diritto lo stemma di Roma su corona di quercia e due fasci littori, sormontato dalla Lupa romana (in basso le iniziali "CM") (al rovescio corona di quercia a racchiudere la scritta "ROMA, RIVENDICATA AI SUOI LIBERATORI" sotto alla stella benaugurante d'Italia); la quinta (330f) in argento coniato e nastrino tricolore, mostra al diritto un profilo maschile verso sinistra (in basso la firma "SPERANZA") e nel giro la scritta "UMBERTO I RE D'ITALIA" (nel rovescio la scritta "UNITA' D'ITALIA 1848-1870" entro corona di lauro).
Diploma e medaglie conferite a Annibale Brunelli (Forlì, 21 febbraio 1828- 14 marzo 1921), imbianchino, che partecipò come volontario alle campagne risorgimentali del 1848, 1849, 1859 e 1870. Fu infatti soldato semplice nella III Legione Romana, nella Legione Pianciani Forbes ( durante la difesa di Ancona) e nella II Colonna Mob. Roselli.
Il diploma (330a) nomina Brunelli, in data 23 gennaio 1896, socio del Comizio Centrale Romano dei Veterani 1848-49.
La prima medaglia da sinistra (330b) e quella posta in basso (330d) rappresentano i due lati della medesima medaglia: trattasi della medaglia commemorativa dell’Indipendenza e dell’Unità d'Italia, istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174) con l'intento di celebrare quanti avessero preso parte alle operazioni belliche della prima e della seconda guerra d'indipendenza italiana. Successivamente la concessione di questa medaglia venne estesa anche a quanti parteciparono alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 e agli altri scontri che portarono alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette di argento, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio: le barrette erano consentite per gli anni 1848, 1849, 1855-56, 1859, 1860-61, 1866, 1867, 1870. Sotto il collo di Vittorio Emanuele II si trova la firma dell'incisore Demetrio Canzani.
La seconda a sinistra (330c) è la medaglia commemorativa della campagna d'Italia del 1859. Concessa per la prima volta da Napoleone III direttamente sul campo di guerra italiano l'11 agosto 1859, in seguito fu assegnata a tutti quegli ufficiali e soldati che avessero preso parte attivamente a favore dell'esercito francese all'inizio della seconda guerra d'indipendenza italiana, nelle battaglie di Varese (o Montebello), Palestro, Turbigo, Magenta, Melegnano o Solferino. Sotto il collo dell'Imperatore si trova la firma dell'incisore 'BARRE' (Albert Désiré Barre, 1818-1878), a cui allude anche l'ancora sul rovescio.
La prima a destra (330e) è la medaglia della Liberazione di Roma, istituita nel 1870 e conferita a coloro che presero parte alla Difesa dell'Urbe dal 1849 al 1870 e ai militari del Regio Esercito che parteciparono alle operazioni nell'Agro Romano (1870). Sotto lo stemma di Roma si trova la sigla dell'incisore C. Moscetti.
La seconda a destra (330f) è la medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d’Indipendenza, istituita nuovamente (con Regio Decreto n. 1294 del 26 aprile 1883) dal re Umberto I, per celebrare il Risorgimento e l'operato del padre, Vittorio Emanuele II. Venne conferita a tutti coloro che combatterono in almeno una delle guerre per l'Indipendenza e l'Unità d'Italia degli anni 1848, 1849, 1859, 1860-61, 1866, 1870, oppure nelle campagne d'Oriente negli anni 1855-56, nella spedizione di Sapri del 1857 o nell'impresa dell'Agro Romano nel 1867. Il decreto prevedeva che la medaglia fosse distribuita gratuitamente ai militari di bassa forza presenti in servizio nel 1883; per gli altri invece il prezzo d'acquisto dalla Zecca di Roma era di L. 4,60. In basso sul bordo è presente la firma dell'incisore Speranza (in altri casi L. Giorgi).