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medagliere

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Corso Garibaldi, 96 – Forlì (FC)

Canzani Demetrio

notizie seconda metà sec. XIX/ 1888

manifattura italiana

medagliere

carta,
legno/ intaglio/ doratura,
seta ,
bronzo/ coniazione,
argento/ coniazione/ incisione,
ottone/ coniazione
mm
270(a) 353(la)
con cornice: larghezza 452// altezza 380// profondità 25
sec. XIX sec. XIX sec. XIX (1849 1848 1865 – 1849 1899 1883)

n. Sala III (Achille Cantoni), n. 50

n. Sala Saffi, n.103

In unica cornice, insieme a quattro medaglie, è conservato il diploma (328a) a stampa con aggiunte scritte a mano (nome e grado del premiato, data e firme del Senatore e del Segretario), datato 9 gennaio 1849. Scritto all'interno di una cornice a stampa decorata con palmette e rosette negli angoli, il diploma presenta in alto al centro lo stemma stampato del Comune di Roma e nell'angolo in basso a sinistra il timbro impresso di forma rotonda che riporta, nel giro, la scritta "AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI ROMA" con rosetta di divisione e, al centro, una corona vegetale chiusa in basso con nastro a fiocco e la scritta "S.P.Q.R.". Da sinistra, la prima medaglia (328b) in bronzo coniato con nastrino di seta giallo e rosso, mostra al diritto lo stemma senatorio ( nel rovescio l'epigrafe "PUGNA STRENUE AD VICETIAM PUGNATA IV EIDUS IUNIAS MDCCCXLVIII"); la seconda (328c) in argento coniato e nastrino tricolore, mostra nel diritto, al centro, la lorica romana sopra un trofeo di armi e, nel giro, la scritta "INDIPENDENZA ITALIANA 1848" divisa da due stelle a sei punte (nel rovescio la lupa capitolina al centro e nel giro la scritta "BENEMERITO DELLA PATRIA"); la terza (328d) in argento coniato e nastrino col tricolore ripetuto per sei volte, completato da quattro barrette bronzee decorate con festoni vegetali a indicare le campagne del1848, 1849, 1860-61 e 1866,mostra al diritto al centro un profilo maschile rivolto a sinistra e nel giro la scritta "VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA" (nel rovescio la personificazione dell'Italia attorniata dalla legenda "GUERRE PER L'INDIPENDENZA E L'UNITA' D'ITALIA"); la quarta (328e) in ottone (?) coniato e nastrino rosso con sottili orlature gialle, mostra al diritto al centro un leone alato e seduto rivolto verso destra con libro aperto tra le zampe e nel giro la scritta "INDIPENDENZA ITALIANA" (nel rovescio al centro la Croce di San Maurizio circondata dalla scritta "VESSILLO DI VITTORIA 1848).

Diploma e medaglie conferite a Giovanni Silvestrini (Forlì, 5 dicembre 1823- Massa Carrara, 7 agosto 1871), che partecipò come volontario alle Guerre d' Indipendenza italiane (campagne del 1848, 1849, 1859, 1860-61e 1866). Silvestrini iniziò la carriera militare nei ruoli della Guardia Civica Forlivese nel 1847, quindi fu Sergente nella III Legione Romana e nel Corpo Gendarmi ad Ancona; nel 1859 conseguì il grado di Sottotenente dei Volontari Forlivesi e militò nella II Colonna Roselli, per poi entrare in servizio attivo nel Regio Esercito, prima come Tenente del 6° Reggimento Fanteria e infine quale Capitano nel 21° Reggimento Fanteria. Comandato in servizio a Volterra nel 1871, contrasse in Maremma una grave malattia che lo portò alla morte.
Come Sergente nella Terza Legione Romana, che faceva parte del Corpo pontificio inviato in Veneto, Silvestrini partecipò allo scontro tenutosi a Vicenza il 10 giugno del 1848, a cui si riferiscono il diploma e la prima medaglia (328b) da sinistra, consegnati il 9 gennaio 1849. La seconda medaglia (328c) è invece quella conferita ai volontari che sin dal 1848 parteciparono alla guerra d'indipendenza e poi alla difesa di Roma.
La terza (328d) è la medaglia commemorativa per l’Indipendenza e l’Unità d'Italia, che venne istituita da Vittorio Emanuele II di Savoia poco dopo l’Unificazione d’Italia (Regio Decreto del 4 marzo 1865 n. 2174) con l'intento di celebrare quanti avessero preso parte alle operazioni belliche della prima e della seconda guerra d'indipendenza italiana che avevano portato alla costituzione del Regno d'Italia nel 1861. Successivamente la concessione di questa medaglia venne estesa anche a quanti parteciparono alla Terza guerra d'indipendenza del 1866 e agli altri scontri che portarono alla presa di Roma del 1870. Per indicare la campagna militare per la quale era stata conferita la decorazione si applicava sul nastrino una o più fascette di argento, decorate ad alloro fruttato inframmezzato dall'incisione degli anni di campagna in cui si era prestato servizio: le barrette erano consentite per gli anni 1848, 1849, 1855-56, 1859, 1860-61, 1866, 1867, 1870. Sotto il collo di Vittorio Emanuele II si trova la firma dell'incisore Demetrio Canzani.
La quarta medaglia (328e) è quella commemorativa della liberazione di Venezia del 1848.

Altre informazioni

Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: ALMAE VRBIS COSS//BENEMERENTI
Tipo di caratteri: lettere capitali//numeri arabi
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: INDIPENDENZA ITALIANA//1848
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: VITTORIO EMANUELE II RE D'ITALIA
Tipo di caratteri: maiuscolo
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: CANZANI
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: a conio
Trascrizione: INDIPENDENZA ITALIANA
Trascrizione: SALA SAFFI 103

Altre informazioniStemmi, emblemi e marchi

Tipologia: timbro a secco
Identificazione: Comune di Roma
Posizione: all'interno della cornice a stampa, angolo in basso a sinistra
Descrizione: timbro impresso a secco di forma rotonda che presenta nel giro la scritta in maiuscolo "AMMINISTRAZIONE DEL COMUNE DI ROMA" con rosetta di separazione e, al centro, entro una cornice vegetale fermata da un nastro a fiocco, la scritta "S.P.Q.R." in lettere capitali.

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