
Modena
De Fez Ada (piano urbanistico/ opere)
1931/ 2002
Corradi Roberto (progetto)
1934/ 2019
Lipparini Franco (progetto)
1936
Lugli Tiziano (progetto torri d'abitazione, case a schiera)
1934/ 2020
Notizie storiche: progetto e costruzione
I complessi residenziali denominati “Villaggio Giardino”, sorgono in una vasta area a sud compresa tra due importanti direttive stradali, via Corassori-Leonardo da Vinci e la tangenziale. Come indicato dalla denominazione, l’urbanizzazione prevedeva la realizzazione di fabbricati immersi in una vasta area verde che a partire dal parco Enzo Ferrari si estende verso meridione, in una fascia di contenimento della densità edilizia realizzata attraverso l’estensione degli standard. Alcuni edifici del “villaggio” in particolare quelli del comparto nord, sono realizzati dallo IACP, mentre altri sono edificati da privati in regime di edilizia convenzionata.
I blocchi residenziali sono disposti liberamente nei lotti in raggruppamenti di corpi tra loro perpendicolari che formano luoghi più raccolti a diretto contatto con l’edificato. In generale però il quartiere risulta composto da corpi autonomi senza un disegno urbanistico delle varie parti.
Lo schema tipologico maggiormente utilizzato è quello in linea, dal notevole sviluppo in lunghezza e dall’altezza contenuta. Ciò produce, nella distribuzione degli alloggi, un effetto di serialità dovuto alla ripetizione dei vani scala e appartamenti. Alcune variazioni si notano in certe parti del quartiere come nei blocchi del “Villaggio Giardino Centro” di via Keplero, in cui si ricerca una rottura di questa ripetitività mediante corpi aggettanti e volumi sporgenti.
Altre parti infine sono caratterizzate da edifici a torre, costruiti mediante l’uso di tecnologie di prefabbricazione, in cui lo stesso effetto di serialità si vede in verticale nell’allineamento delle finestre e nella rigida simmetria della divisione delle facciate.
Piano urbanistico di Ada De Fez; opere di Ada De Fez (case a schiera in via Copernico).
Modena
(MO)