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Bologna

Complesso residenziale "Parco Ghigi"

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Parco Ghigi – Bologna (BO)

Zacchiroli Enzo (progetto)

1919/ 2010

Nanni B. (progetto)

Pascale E. (progetto)

Notizie storiche: progetto e costruzione

Il complesso residenziale di Parco Ghigi rappresenta un punto di passaggio della carriera di Enzo Zacchiroli, in cui si riconosce uno sviluppo del suo linguaggio architettonico.
In principio l’amministrazione comunale incarica l’architetto di realizzare un complesso di quattro edifici da insediare su un declivio del parco donato al Comune dallo zoologo bolognese Alessandro Ghigi. Le quattro residenze dovevano risultare totalmente indipendenti; due di queste dovevano ospitare due alloggi unifamiliari, mentre le altre rispettivamente due e tre appartamenti.
Il rapporto tra architettura e contesto costituisce il punto di partenza per lo sviluppo del progetto, che assume chiari riferimenti all’architettura organica di A. Aalto e ad alcuni progetti di J. Stirling. Le case, disposte secondo un andamento diagonale, sono conformate da masse e piani asimmetrici e da volumi disposti a gradoni, assecondando il declivio della collina. Gli spazi delle abitazioni sono pensati per seguire l’andamento delle forme naturali.
Il linguaggio moderno dell’architettura organica sembra mescolarsi, poi, come sottolinea R. Pedio (L’architettura cronache e storia, 256) ad altri contributi, evocativi di forme riconducibili all’architettura tradizionale della campagna italiana, aggiungendo nuovi valori e complessità, alla lettura del complesso. Lo testimonia, ad esempio, l’uso dei mattoni di rivestimento accostati alle grandi masse in cemento armato, rilettura del linguaggio locale che guarda, anche, alle coeve esperienze dell’architetto tedesco O.M. Ungers. Il rame è messo in opera per mettere in risalto aggetti e finiture in facciata e anche il verde rampicante, contribuisce all’immagine dei fronti. Apposite nicchie ricavate nel grande basamento di cemento vengono predisposte per la collocazione delle piante, espediente già utilizzato nella biblioteca di Economia di Bologna, in un trasferimento di soluzioni progettuali che si dimostrano valide anche in contesti differenti. Lo stesso ragionamento vale anche a livello tipologico; la forma a gradoni di queste residenze costituisce infatti la premessa al progetto del complesso universitario di Arcavacata in Calabria, di qualche anno dopo.

Fonte: Architetture del secondo Novecento – Mibact – Matteo Sintini, Margherita Merendino

Dove si trova

Parco Ghigi

Bologna

(BO)

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