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Bologna

Centro italiano documentazione sulla cooperazione e l'economia sociale

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via Mentana 2, 2 A, 4 – Bologna (BO)

Masi Gianfranco (progetto)

1931

Notizie storiche: progetto e riqualificazione

Il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale ha sede nel Complesso monumentale di San Martino Maggiore. Il Convento ed il Chiostro, sul quale si affacciano parte dei locali adibiti a Biblioteca e sala di lettura del Centro, appartengono alla parte più antica dell'intero complesso, risalente al '400. In particolare gli ambienti attualmente adibiti a Sala Convegni e uffici erano parte del Convento (refettorio, camere dei frati), trasformati poi, con la soppressione napoleonica, nei locali occupati fino al 1980, dal Teatro-Cinema Contavalli che era sorto nel 1814 in una parte dell'ex Convento di S. Martino. Fu in questo teatro, di proprietà del Conte Antonio Contavalli, che il 2 aprile 1815 venne festeggiato l'ingresso di Gioacchino Murat nella città, lasciata solo due giorni prima dagli austriaci, con un inno composto e diretto da Gioacchino Rossini; e fu al Contavalli che i bolognesi nell'agosto del 1816, ascoltarono per la prima volta "Il Barbiere di Siviglia"; e con grande successo "La Sonnambula" di Vincenzo Bellini nel 1866. Successivamente il teatro ospitò la compagnia di Alfredo Testoni che con un repertorio dialettale di alto livello artistico tenne viva l'istituzione fino al 1914. Il teatro divenne poi sala cinematografica fino al 1980, quando l'edificio fu ristrutturato ad uso residenziale, denominato Condominio Contavalli e tuttora esistente.

Dove si trova

via Mentana 2, 2 A, 4

Bologna

(BO)

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