Cerca nel catalogo PatER

Ricerca avanzata

147
147

balsamario (serie di 5 esemplari)

147
147
Viale Zaganelli, 2 Massa Lombarda (RA)
balsamario (serie di 5 esemplari)
vetro soffiato
ambito romano
sec. I d.C. secc. I d.C./ III d.C. (0 0 – 99 d.C. 299 d.C.)

n. SN 29

Serie di cinque balsamari in vetro soffiato trasparente, nei colori azzurro e verde o verdeazzurro, con iridiscenze superficiali.
Esemplare A): corpo piriforme leggermente allungato, lungo collo cilindrico con strozzatura alla base, fondo piano. Tipo Isings 6 (sec. I d.C.).
Esemplare B): corpo troncoconico a profilo arrotondato, fondo piano, lungo collo cilindrico. Tipo Isings 82 A2 (secc. I/ III d.C.).
Esemplari C), D), E): corpo troncoconico, fondo piatto, lungo collo cilindrico. Tipo Isings 28b (secc. I/ III d.C.).

I balsamari, assai spesso definiti "lacrimatoi ", termine cui si attiene anche il Venturini nel redigere il suo inventario, in realtà erano destinati a contenere essenze od olii profumati.
Dopo la serie dei balsamari di età ellenistica, raggruppati morfologicamente in 7 tipi fondamentali (Forti, tipi I-VII), che perdurano dal IV sec. a.C. a circa la metà o poco dopo il I sec. a.C., e il tipo piriforme a base piatta (Haltern 31 = Vegas, tipo 63 b), entrato in uso intorno all'età augustea, dalla metà del I sec. d.C. si affermano gli esemplari vitrei, la cui produzione prosegue per tutta l'età imperiale.
Dei balsamari in esame non si conoscono la data di ingresso in collezione e la provenienza.

Bibliografia Lenzi F./ Pagliani M. L.
Carlo Venturini tra collezionismo e antropologia
Bologna
CLUEB
1982
p. 57

PatER