
Zavaglia Sebastiano (inventore)
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legno, ottone, ferro
n. 00000319
L'oggetto è costituito da un sostegno in legno (piedistallo più colonna portante), alla sommità del quale è posizionata un'asta di metallo orizzontale. In un'estremità dell'asta si trova un perno girevole per attaccare fili metallici da testare. Dall'estremità dell'asta parte la pendola in metallo, terminante a punta e con due pesi (dischi di ottone) posizionati uno alla base e uno un po' più in alto, per regolare l'oscillazione. Sul retro della pendola, dietro la colonna di legno, è fissato verticalmente un metro in metallo, munito di asta mobile per segnare le altezze. In basso sul piedistallo, subito dietro la pendola si trova un'asta graduata orizzontale, per consentire la misurazione delle oscillazioni.
Al pendolo può essere applicato un terzo peso, costituito da un disco di ottone.
Lo strumento venne regolato da Tedeschi e Franchini su ideazione di Zavaglia nel 1867: il primo costruì il sostegno in noce lustra, come da nota di pagamento 238 (8 agosto 1867) mentre Franchini costruì il pendolo vero e proprio utilizzando pesi di piombo di 20 kg (£ 100) e il sostegno di Tedeschi (nota 239 del 13 agosto 1867).
data di costruzione: 1867
uso originario: usato per scopi didattici
luogo di costruzione: Bologna
Tipologia: placca
Posizione: sulla colonna portante in legno
Descrizione: placca ovale in ottone con la scritta "S. ZAVAGLIA / Diresse / 1867 / FRANCHINI TEDESCHI"
Tipologia: etichetta
Posizione: sulla colonna portante in legno
Descrizione: etichetta rettangolare col bordo blu e il numero "827"