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macchina a vapore

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Via della Beverara, 123 Bologna (BO)
macchina a vapore
Tipo: a sistema verticale
Categoria: termologia

Watt James (inventore)

1736/ 1819

Officina Meccanica e Fuseria di Castel Maggiore (costruttore)

Denominazione raccolta: Collezioni storiche

legno, ottone, ferro , lega ferrosa

cm
136(a) 54(lu) 41(p)
sec. XIX (1863 – 1863)

n. 00000045

Modello di macchina a vapore costituito da un cilindro verticale, un sistema di trasmissione del movimento in cui l'asta del pistone si articola direttamente sull'albero motore attraverso una biella, un regolatore centrifugo a sfere collegato al cassetto di distribuzione da una serie di leve, un volano in metallo, collegato all'albero a gomito che fa le veci del bilanciere.

La macchina fu progettata e fatta costruire nel 1863 da Zavaglia alla Società Officina Meccanica di Castel Maggiore, insieme ad una caldaia in ferro (litri 85 di acqua) con fornello (foto I Zavaglia) da cui riceveva il vapore, per un prezzo di 380 scudi romani pari a £ 2021,60 (cfr. nota 86 del 30 dicembre 1863, modelli ricevuti 8 dicembre).
La nota successiva, n. 87 (30 dicembre 1863), registra spese successive per altri lavori come il regolatore centrifugo, il freno di Prony e quelle per l'effettivo montaggio della macchina. Altri lavori vennero eseguiti da Gioacchino Tarozzi (nota 105 del 24 marzo 1864). Infine nel maggio 1864 Franchini fu pagato per una serie di perfezionamenti apportati alla macchina e al suo generatore su commissione di Zavaglia (nota 119 del 20 maggio 1864).
data di costruzione: 1863
data di invenzione: 1768-1782
uso originario: utilizzato per scopi didattici
luogo di costruzione: Castel Maggiore

Bibliografia Comune di Bologna (a cura di)
Macchina Scuola Industria. Dal mestiere alla professionalità operaia
Bologna
1980
pp.135-136

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