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bilancia da banco

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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da banco
Tipo: Roberval invertita
Categoria: meccanica

produzione britannica

cm
54(a) 55(la) 33(p)
piatto per la merce 29,5 x 33
piatto per i pesi 17 x 25
sec. XX (1910 – 1952)

n. 552

Bilancia da banco tipo Roberval invertita con meccanismo a leve a vista composte in ferro. La base realizzata in ghisa verniciata in nero è di forma rettangolare con quattro piccoli piedini ed è decorata sul fronte e sul retro da decori in vernice rossa e da quattro colonnine a rilievo verniciate color oro. Le leve in alto sono racchiuse entro una scatola in ghisa avente alla sommità riccioli e motivi floreali dipinti color oro, sostenuta da una colonna dorica in ghisa verniciata in nero con base e capitello color oro. Il piatto per la merce è in ottone di forma rettangolare rimovibile e poggia su un sostegno in ferro decorato da un doppio motivo ad S in ferro battuto a mano verniciato in nero e oro. Il piatto per i pesi è in ghisa verniciata in nero di forma rettangolare con bordi leggermente rialzati; sotto al piatto è avvitata una massa di correzione di forma parallelepipeda in ghisa.

Il principio di Roberval consiste in un parallelogrammo articolato, mobile intorno a due punti fissi; poichè non fu considerato uno strumento composto da due leve ma una macchina semplice non si spiegava come i pesi in equilibrio non seguissero il principio della leva. La spiegazione del paradosso fu data dapprima nel 1772 dal D'Alembert nella Encyclopédie come parallelogrammo articolato teorico, poi nel 1804 da Luigi Poinsot con la teoria sul concetto di coppia. Prima che Whestphall e Cramer sostituissero due leve separate al telaio inferiore, nella sua forma primitiva era uno strumento imperfetto tanto che in molti paesi, tra cui Italia e Germania, non fu ammesso in uso per il commercio. Questo principio si applicò alle bilance solo all'inizio del sec. XIX ma ebbe un'enorme diffusione per lo più a partire dal 1840 per bilance da banco e pesalettere. Alla fine del sec. XIX fu fatta una modifica con lo scopo di ridurre la pressione sui cuscinetti e sui coltelli pur mantenendo i piatti vicino al livello del banco e nacque così la Roberval invertita, bilancia tipicamente inglese.

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: decalcomania
Trascrizione: (…) Bros. Ltd/ 38 Pr(u)dhoe St./ Newcastle on Tyne
Lingua: inglese
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: decalcomania
Trascrizione: to weigh 28 lb

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: re Giorgio V o Giorgio VI
Posizione: sul giogo su goccia di piombo
Descrizione: corona/ lettere GR/ numero 6 entro cartiglio esagonale

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