
Roberval Gilles Personne de (inventore)
1602/ 1675
n. 53
Bilancia da banco tipo Roberval con meccanismo a leve in ferro. La base in ghisa di forma parallelepipeda con base ottagonale irregolare modanata è ispezionabile sul fondo. L'indice verticale in ferro a forma di ago ha dietro una forbice in ferro a forma di lira decorata con motivi floreali. I piatti in ottone di forma circolare leggermente concava sono sostenuti da sottopiatti a croce concava in ferro.
Il principio di Roberval consiste in un parallelogrammo articolato, mobile intorno a due punti fissi; poichè non fu considerato uno strumento composto da due leve ma una macchina semplice non si spiegava come i pesi in equilibrio non seguissero il principio della leva. La spiegazione del paradosso fu data dapprima nel 1772 dal D'Alembert nella Encyclopédie come parallelogrammo articolato teorico, poi nel 1804 da Luigi Poinsot con la teoria sul concetto di coppia. Prima che Whestphall e Cramer sostituissero due leve separate al telaio inferiore, nella sua forma primitiva era uno strumento imperfetto tanto che in molti paesi, tra cui Italia e Germania, non fu ammesso in uso per il commercio. Questo principio si applicò alle bilance solo all'inizio del sec. XIX ma ebbe un'enorme diffusione per lo più a partire dal 1840 per bilance da banco e pesalettere.
Bibliografia
Lazzarini M.
Gli strumenti per pesare
Roma
Ferri
1943 (?)
pp. 51-54
Bibliografia
Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 11-12; p. 18
Bibliografia
Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 22-23
Bibliografia
Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
p. 19; pp. 72-73; p. 82
Tipologia: punzone
Posizione: su un piatto
Descrizione: lettere D, E, F, H, I, J, K, L, M e N
Tipologia: punzone
Posizione: su un piatto
Descrizione: lettere A (2), B (2), C (2), D (2), E (2), F (2), G (2), H (3), I (2), J (3), K, L, M e N (3)