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499
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bilancia da drogheria

499
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Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
bilancia da drogheria
Tipo: a bracci uguali
Categoria: meccanica

produzione italiana

cm
108(a) 110(la) 43(p)
l. giogo 73
diametro piatti 43
base 84 x 39
sec. XIX (1861 – 1871)

n. 499D

Bilancia a bracci uguali da drogheria con giogo in ottone sagomato a volute con estremità a scatola aperta di foggia zoomorfa che evoca la testa di un pesce. I coltelli sono riportati in acciaio. Forbice in un solo pezzo in ottone con fori rinforzati per l'appoggio dei coltelli in ferro dotata, nella parte superiore, di foro entro cui è inserito un gancio a C per la sospensione dello strumento sagomato a forma di animale marino fantastico. Alle estremità del giogo ganci ad uncino arrotondato per la sospensione dei piatti; i piatti sono in ottone di forma circolare leggermente concava, sostenuti da tre catene alla catalana ad anelli allungati in ottone, riunite in un anello che si sospende al giogo. La bilancia è dotata di un supporto costituito da una base rettangolare in legno di rovere con quattro piedi a cipolla pure in legno su cui è una colonna verticale in ottone. Questa colonna è tornita e si divide verso l'alto in due estremità decorate a testa d'aquila ognuna delle quali regge due colonnine in ottone che sostengono un delfino pure in ottone. Le code dei delfini, unendosi al vertice, reggono un elemento conico con sfera in ottone e anello trilobato per la sospensione dello strumento.

L'esemplare più antico di bilancia a bracci uguali a noi pervenuto è stato costruito nel Neolitico, circa 7000 anni fa ed è stato rinvenuto nel sito di Naqada nell'Alto Egitto; è una testimonianza quindi della necessità, fin da allora indispensabile, di pesare, attestata oggi solo da un numero esiguo di esemplari ritrovati poichè la deperibilità dei materiali di costruzione, legno e osso, ne ha impedito la conservazione. Con il passare del tempo si sono fatte delle modifiche alle estremità dei gioghi per rendere più precise e sensibili le pesate. E' possibile seguire cronologicamente questa evoluzione e datare di conseguenza tutti gli strumenti.

Bibliografia Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
pp. 122-151

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: portata chilog/ 5
Tipo di caratteri: numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 43

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: stemma reale con alette e numeri illeggibili

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sui piatti
Descrizione: 71; dal 73 al 78 e 81; le date 76 e 78 hanno sotto un piccolo numero 44

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: 95-96; dal 07 al 10; 15-16; 23-24; dal 33 al 42 e 45-46

Tipologia: punzone
Posizione: sul giogo e sui piatti
Descrizione: lettere A, N, Q, R, S, T, U, X e Y: le lettere R, S e X hanno a fianco un piccolo numero 44

Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul giogo
Descrizione: lettere CP sotto a una sagoma a forma di L con sopra cuneo entro cartiglio ovale

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