
produzione francese
produzione turca
n. 488D
Bilancia da mercato a bracci uguali con giogo in ferro lavorato a mano con estremità a collo di cigno moderna; coltello in acciaio riportato. Il bordo interno dei fori alle estremità del giogo, dove poggia solitamente il gancio o l'anello di sospensione dei piatti, è affilato a coltello e questo lascia supporre che in origine le corde fossero unite in un elemento metallico a gancio o ad anello. Indice in ferro a forma di ago terminante con punta di lancia rivolto verso l'alto e decorato alla base con motivo traforato. La forbice in ferro in un solo pezzo è richiusa mediante una staffa in ferro con motivi decorativi con riccioli; nella parte superiore la forbice porta un gancio ad occhiello e un gancio ad uncino in ferro per la sospensione della bilancia. Nella parte centrale della forbice i fori per l'appoggio del coltello sono rinforzati con un anello in acciaio riportato. Alle estremità del giogo tre corde sostengono i piatti di forma circolare leggermente concava in ottone. Un piatto è stato riparato con una piastra in rame inchiodata.
In base a confronti stilistici con bilance di costruttori francesi si può attribuire alla bilancia una provenienza francese. I piatti sono invece turchi, con bolli di verifica. Su un piatto c'è un bollo con numero 89 corrispondente al 1289 era islamica (1872 d.C.). Nel 1872 era sultano Abdulaziz (1861-1876) il cui sigillo (tughra) è punzonato sempre sul piatto.
uso originario: usata per pesare svariate merci nell'ambito del mercato
Bibliografia
Luppi G. (a cura di)
Bilance a bracci uguali
Modena
Il bulino
1993
p. 103
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone turco
Posizione: su un piatto
Descrizione: numero 89 in caratteri arabi entro cartiglio ovale
Tipologia: punzone
Identificazione: punzone turco
Posizione: su un piatto
Descrizione: si tratta di una tughra, sigillo ufficiale col nome del sultano