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482
482

stadera pesacarbone

482
482
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera pesacarbone
Tipo: composta
Categoria: meccanica

Baccarani Demetrio ditta (costruttore)

1885/ 1967

cm
104.5(a) 93(lu) 42(p)
dimensioni piatto 30 x 42 x 75
dimensioni sostegno 56,5 x 24
sec. XX

n. 482D

Asta in ferro di forma piatta tarata da 0 a 5 kg con divisione di 20 g. Il braccio minore ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore, terminante con una punta arrotondata, ha riportato un coltello in acciaio che sostiene la staffa con anello in ferro per i pesi di rapporto attualmente mancanti. Il romano in ottone di forma sferica con anello in ferro ha la cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una vite in ottone e il corrente piatto estraibile in ferro. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio a C in ferro. La merce è contenuta in un piatto di latta a bocca di lupo con sportello apribile legato ad una piccola catena alla catalana con anelli allungati in ferro e maniglia posteriore in ferro. Il bordo superiore è rinforzato da una lamiera di ferro inchiodata. Il piatto è sostenuto da tre catene alla catalana ad anelli allungati in ferro riuniti in una crociera con doppio gancio ad occhiello dal quale pende un gancio ad uncino per la merce. La crociera è sospesa alla stadera mediante gancio ad uncino con punta piatta arrotondata e staffa in ferro.
Sostegno in ferro lavorato a mano terminante con gancio al quale andava appeso lo strumento

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P. trenta Kg. R. 660 Gr.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Baccarani D.Trio e Figli/ Campogalliano
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: D. 20 Gr.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: numerico// lettere capitali
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 1 vale 10.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P. 30 kg. R. 660 Gr.

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano su spina di rame
Descrizione: stemma reale con numero 70 (Modena)

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sulla spina di rame sul collo del romano
Descrizione: stemma reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore su spina di rame
Descrizione: corona reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore e sul corrente del romano
Descrizione: dal 35 al 38; dal 41 al 48; dal 53 al 56 e alcuni illeggibili

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