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455
455

stadera per usi agricoli

455
455
Via Garibaldi, 34/a Campogalliano (MO)
stadera per usi agricoli
Tipo: a doppia portata
Categoria: meccanica

produzione italiana

cm
48(a) 100(lu)
sec. XIX (1861 – 1878)

n. 455

Asta in ferro tarata da 15 a 58 kg con divisione di 500 g per la portata minore e da 50 a 153 kg con divisione di 500 g per la portata maggiore. Il braccio minore, di forma piatta, è molto corto ed ha i coltelli riportati in acciaio. Il braccio maggiore a sezione quadrata termina con una testa quadrata in ferro rifinita a mano. Il romano in ottone di forma sferica con anello e cavità per la massa di correzione della tara chiusa da una vite in ottone ha il corrente in ferro estraibile con gancio piatto ad uncino arrotondato. La stadera è sospesa mediante staffa, gancio ad occhiello e gancio piatto ad uncino arricciato in ferro. La merce è sospesa ad un gancio ad uncino, anello, gancio ad occhiello e staffa in ferro.

L'invenzione della stadera, originaria quasi con certezza della Campania, è da attribuire ai romani intorno al 200 a.C. Ben presto per il suo facile impiego, per la sua immediatezza di lettura e il soddisfacente grado di precisione conquistò i mercati internazionali anche nei secoli successivi all'età romana e rimase, soprattutto in Italia, fino all'avvento delle bilance automatiche, uno degli strumenti per pesare maggiormente diffuso sul territorio.

Bibliografia Carossio G.
La stadera: studio teorico pratico
Torino
UTET
1897
pp. 4-51

Bibliografia Bagnoli E.
Teoria e costruzione degli strumenti metrici e per pesare bilancie e stadere: con principii di statica e calcolo di resistenze applicati
Milano
Hoepli Editore
1925
pp. 274-283

Bibliografia Jewell B.
Veteran scales and balances
Tunbridge Wells
Midas Books
1978
pp. 49-52

Bibliografia Graham J. T.
Scales and balances: a guide to collecting
Shire Publications
1981
pp. 19-21

Bibliografia Crawforth M. A.
Handbook of old weighing instruments
Oxford
International Society of Antique Scale Collectors
1987
pp. 8-13

Altre informazioniIscrizioni

Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: Portata. K. 153. / Romano. G. 2550.
Lingua: italiano
Tipo di caratteri: lettere capitali// numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: P. 153 Kg. R. 2550 Gr.
Tipo di caratteri: numerico
Tecnica di scrittura: punzonatura
Trascrizione: 4 (per 3 volte)

Altre informazioniStemmi, emblemi, marchi

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: stemma reale con alette e numero 74 (Reggio Emilia)

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1861 al 1890
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: data 1878 inframmezzata da corona entro cartiglio rettangolare

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone del regno d'Italia dal 1891 al 1947
Posizione: sul corrente del romano su spina di rame e sotto al romano su goccia di piombo
Descrizione: stemma reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul corrente del romano su spina di rame
Descrizione: corona reale con numero illeggibile

Tipologia: punzone
Identificazione: punzone italiano
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: 09-10; dal 33 al 46

Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul braccio minore
Descrizione: lettere PG e in mezzo tre puntini entro cartiglio rettangolare

Tipologia: marchio punzonato
Posizione: sul corrente del romano
Descrizione: lettere M.P. in cartiglio ovale

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